Gioco
Una gara che ha visto a lungo i padroni di casa in vantaggio, e che ha avuto la svolta sul 48-34 ...
Matteo Baccellini
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Una gara che ha visto a lungo i padroni di casa in vantaggio, e che ha avuto la svolta sul 48-34 per gli umbri, al 32'. Da lì è iniziata la riscossa di capitan Ambrosino e soci. Fino al tripudio finale, segnale di un gruppo che ha saputo crederci proprio nel momento peggiore. La cronaca. Partenza molto difficile per Monsummano, che soffre la difesa ad uomo aggressiva degli umbri, scesi in campo per cancellare lo zero dalla casella delle vittorie stagionali, segnando la miseria di 9 punti nel primo quarto. Primo allungo significativo degli ospiti sul 12-5 all'8', con Chianese e Bruschi protagonisti di alcune buone giocate. Dall'altra parte c'è una Tecnoseal-Fabiani che continua a tirare male, segnando solo con Mattei: il primo quarto si chiude sul 14-9, Monsummano ha una percentuale dal campo di 2 su 13. Che la dice lunga su quello che si è visto. Nel primo intervallo di serata Mencarelli alza la voce con i suoi: la squadra lo segue, e inizia la lenta rimonta che si concretizza al 17' con il canestro di un ottimo Bellini (15-17), ma il vantaggio ospite arriva anche a +6. La difesa tiene meglio tranne negli ultimi due minuti, in cui Passignano si riavvicina fino al 26-29 dell'intervallo, malgrado i 9 punti già segnati da Biagioni. La musica cambia in un terzo periodo da incubo, in cui la Tecnoseal-Fabiani segna appena 7 punti, tornando a litigare col ferro e a buttare via palloni su palloni. Il break di Passignano lo firmano Bruschi e Bianchi con una tripla: è un 14-2 in sette minuti di gioco che permette alla Watt di salire a +5 e poi a +7 grazie ad una difesa aggressiva e a tanti contatti al limite del fallo. Gli umbri giocano sulle ali dell'entusiasmo e chiudono al 30' sul 43-36 in proprio favore. Un quarto da dimenticare, ma la Tecnoseal-Fabiani non ha ancora toccato il fondo. Al 32' il divario diventa pesantissimo (48-34), con Bruschi che non trova avversari in area e sembra spianare la strada al primo successo della Watt. Cinque punti di Biagioni propiziano il controbreak e cambiano l'inerzia al match, con Marchi subito nel vivo del gioco (48-47 al 35'). La difesa si cementa, Binelli spazza tutta l'area e segna punti cruciali, a 3' dalla fine arriva la tripla del sorpasso con Ambrosino (48-50), il vantaggio di Monsummano cresce fino al 48-54, con cui chiude il break di 20-0. C'è tempo per il meno tre siglato dal solito Bruschi, poi Ambrosino trova la tripla di capitale importanza che schianta la resistenza degli umbri. Finisce 56-62, Monsummano per una sera è al secondo posto.
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