Sicurezza
Lampo, la Fortis non scherza
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Paolo Moschetti trainer del PesciaUzzanese Gli azzurri a caccia del primo successo casalingo
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MONTECATINI. Relegate al terz'ultimo posto della graduatoria, PesciaUzzanese e Lampo devono assolutamente scuotersi in una giornata che vede i nerarancio di Moschetti impegnati nello spareggio salvezza sul campo dell'Urbino Taccola e gli azzurri di Petroni ai Giardinetti contro la Fortis Lucchese. PesciaUzzanese. Ritorna all'antico mister Paolo Moschetti, pronto a schierare le due punte (Lucie Smith e Verola) in terra pisana per centrare il successo al cospetto della cenerentola del girone. L'Urbino Taccola infatti chiude il girone A di Eccellenza con 2 punti presi in 7 partite e il peggior attacco del torneo. «Un punto serve poco ad entrambe, visto come stanno le cose - ammette Moschetti - per cui mi aspetto un PesciaUzzanese con gli attributi, che voglia tutti i costi questa vittoria. Troveremo un avversario non dico disperato ma comunque fortemente motivato e un clima da battaglia. Bisognerà essere all'altezza della situazione». Torna a disposizione il difensore Breccia ma non ci saranno Lotti (squalificato) e Calistri che sta continuando la rieducazione, dopo l'operazione al menisco. PesciaUzzanese si schiererà col 4-4-2, forte dell'esperienza in retroguardia dell'intramontabile Baldini e con Cerri e Mariani a fare la differenza in mezzo al campo. Lampo. «Il rodaggio è finito. Adesso i punti contano davvero». Mister Petroni che ieri mattina ha fatto sostenere al gruppo la consueta seduta di rifinitura, si fa serio in volto quando parla della sfida interna contro la Fortis Lucchese. «È tempo di conquistare la prima vittoria casalinga - prosegue - anche se non sarà impresa facile. La Fortis, specie davanti ha giocatori come Bozzi (bomber del torneo con 6 centri ndr) e Borrelli. La difesa invece è il punto debole e lo dimostrano le 12 reti al passivo». Non ci sarà Tarli, espulso domenica scorsa però i recuperi dell'attaccante Bendo, che ha scontato la squalifica e, quello assai probabile di Casarosa, regista del centrocampo, danno qualche freccia in più all'arciere Petroni. «Fondamentale - chiude il trainer azzurro - sarà l'approccio al match. Bisognerà assolutamente buttarci alle spalle tutte le amarezze di queste ultime giornate e giocare con la maggior serenità e attenzione possibile. La classifica non aiuta ma è altrettanto vero che sono questi i momenti in cui si vede la forza del gruppo».
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