Il Tirreno

Montecatini

Big del pedale, addii e saluti

Stefano Fiori
La campionessa Edita Pucinskaite
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La campionessa Edita Pucinskaite

La Pucinskaite dice stop, Lancaster si trasferisce in Spagna

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 MONTECATINI. L'autunno del ciclismo valdinievolino presenta vari spunti interessanti che riguardano ciclisti e cicliste delle nostre zone.  Il trentunenne australiano Brett Lancaster, ormai dal 2006 residente a Monsummano, ha salutato nei giorni scorsi con una simpatica cena a Ponte Buggianese tutti i suoi sostenitori. Lancaster ha indossato la maglia rosa al Giro d'Italia 2005, ha vinto la medaglia d'oro nell'inseguimento a squadre su pista alle Olimpiadi di Atene 2004 con l'Australia e quest'anno si è imposto in una tappa del Giro della California, risultando altresì un prezioso luogotenente nel team Cervèlo per il suo capitano Thor Hushovd, il poderoso norvegese da poco laureatosi campione del mondo dei professionisti a Geelong (Australia). Insieme alla moglie Ally e ai due figlioletti Ava e Luca, l'estroverso ciclista australiano emigrerà l'anno prossimo al team statunitense della Garmin e prenderà la residenza in Spagna a Girona, in Catalogna, dove si trova la sede europea della squadra yankee. Lancaster ha comunque promesso di tornare a trovare spesso i suoi amici valdinievolini, ai quali resta molto legato.  Chi invece sembra intenzionata ad appendere definitivamente la bicicletta al chiodo è Edita Pucinskaite, al secolo signora Rossi, la campionessa lituana di nascita ma ormai da anni adottata da Monsummano e che possiede anche la nazionalità italiana. Edita cesserà l'attività a 35 anni, dopo avere collezionato 97 vittorie tra le quali spiccano un campionato mondiale, un Tour de France e due Giri d'Italia al femminile. A Stabbia, tra due settimane, in occasione delle premiazioni per il prestigioso Trofeo Tandem, Stefano Benvenuti & C. sembrano proprio intenzionati a farle dono dell'ambito "Chiodo d'Oro" che in passato è stato appannaggio di notissimi campioni.  A proposito di ciclisti professionisti, è da evidenziare la bella vittoria di Dario Cataldo nel Gp Beghelli a Monteveglio di domenica scorsa. Cataldo è stato uno degli idoli dell'Uc Monsummanese-Bedogni-Sergio Natalini, con la maglia della quale trionfò nel Giro d'Italia dilettanti del 2006; professionista dal 2007 questa è la sua quinta vittoria, la prima colta con la maglia della Quick Step, per cui gareggia dal 2009 dopo avere militato per due anni nella Liquigas. L'ultimo pensierino riguarda il 104º Giro di Lombardia, in programma oggi con partenza da Milano e arrivo a Como. Tra i favoriti d'obbligo figurano Vincenzo Nibali, quinto al giro dell'Emilia e Giovanni Visconti, quarto nella Coppa Sabatini; i due rivali-amici sono attesi al duello finale di una stagione che per entrambi è stata memorabile, anche se dovranno guardarsi da un avversario ostico come il belga Philippe Gilbert, con il dente avvelenato dopo la sfortunata prestazione al mondiale di Geelong.

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