Il Tirreno

Montecatini

I dirigenti: sensazioni opposte

Federico Guidi
Bonelli e Bonora escono dal campo salutandosi cordialmente: un bell’esempio di rispetto tra sportivi
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Bonelli e Bonora escono dal campo salutandosi cordialmente: un bell’esempio di rispetto tra sportivi

Cardelli strafelice, Andrea Niccolai pensa al futuro

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 MONSUMMANO. Il successo monsummanese nel derby della Valdinievole ha entusiasmato l'ambiente biancoblù e anche il presidente Giampiero Cardelli si gode il momento magico.  «Stamani (ieri, ndr) in piazza a fare colazione sembrava che tutti mi conoscessero. Querlla di sabato è stata una delle più belle partite vissute negli ultimi trent'anni, derby come questi fanno bene al basket». Inutile nasconderlo, battere Montecatini per la Tecnoseal è un sogno proibito che si realizza e lo scalpo rossoblù è prestigioso anche se si gioca in C Dilettanti. «È davvero una bella cosa aver vinto questa partita perché Montecatini ha sempre il suo fascino e una grande storia alle spalle. Sarà difficile incontrarla di nuovo in queste piazze quindi godiamoci questo momento».  Per Montecatini, invece, è stato un derby dal risultato beffardo, che coincide anche con la prima sconfitta in campionato. Questo stop però non deve fiaccare l'entusiasmo dello Sporting Club 1949 che deve aspettarsi arbitraggi mediocri e avversari spigolosi come spiega anche Andrea Niccolai: «È stato un test molto importante e significativo. Purtroppo abbiamo perso la partita all'ultimo tiro e i nostri due lunghi hanno giocato trenta minuti in due, ma credo che sotto l'aspetto dell'impegno e della voglia di soffrire non si possa rimproverare niente alla squadra».

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