Sicurezza
Il lanciato Molin Nuovo ospita la Vaianese, Montecatini nella tana della capolista Barga
Il piatto forte è Larcianese-Monsummano
2 MINUTI DI LETTURA
MONTECATINI. Il piatto forte è senza dubbio il derby del Cei che mette di fronte Larcianese e Monsummano, grande classica del calcio di casa nostra. Il lanciato Molin Nuovo Ponte (terzo) gioca al Pertini contro la Vaianese (quarta), altro match clou della giornata. Infine il Montecatini è atteso sul campo della capolista Barga. Larcianese. Il clan viola mastica amaro per la mancata accettazione del ricorso riguardo la lunga squalifica di Niccolini (tre turni). Il difensore salterà quindi il derby col Monsummano come pure gli infortunati Campigli e Napoli. Simone Fagni si riprende la maglia da titolare e la fascia di capitano dopo quattro domeniche di riposo forzata, sempre causa squalifica «È ora di mostrare quanto valiamo - dice Fagni - questo sono sfide che si vincono col carattere». Monsummano. Mister Macchioni appare come sempre fiducioso ma per passare indenne dal Cei vi vorrà il miglior Monsummano. «Sappiamo benissimo - spiega - che la classifica della Larcianese non rispecchia il valore di una squadra penalizzata finora dalle troppe assenze. E' un club destinato a un torneo di vertice. Noi dobbiamo fare forza sull'unità del gruppo e sulla qualità del nostro gioco». Ancora ai box Gaggini e Bucci. Molin Nuovo Ponte. Al Pertini c'è la Vaianese (tre vittorie e una sconiftta), squadra da prendere con le molle. «I pratesi - commenta mister Matteoni - oltre a prendere pochi gol, con l'arrivo di Longo, che formerà la coppia offensiva assieme a Chiarelli, diventano parecchio insidiosi anche in attacco». In biancorossi di Matteoni ancora imbattutti vorrebbero allungare ancora la loro striscia positiva. Recupera Della Rocca, unico assente Occhipinti. Montecatini. A Barga società e squadra fanno quadrato attorno a mister Lazzini. Del resto la sconfitta del Mariotti contro la Cerretese, maturata praticamente a tempo scaduto, è venuta dopo tre risultati positivi e la squadra non ha giocato male. «Il lavoro, prima o poi paga», taglia corto Lazzini. Semmai preoccupano le tante assenze. Pratesi ha beccato tre giornate di squalifica. Sul fronte infortuni Chesi e Pieraccini staranno fuori un paio di mesi e Ceccarelli un paio di settimane.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google