Il Tirreno

Montecatini

La Lampo è nera di rabbia

Luca Signorini
Il tecnico della Lampo Andrea Petroni
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Il tecnico della Lampo Andrea Petroni

Petroni e il bomber Pisani: «Puniti da un errore»

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 LAMPORECCHIO. Non nasconde di certo la sua rabbia, mister Andrea Petroni. Prima di raggiungere telecamere e taccuini si sentono le urla dallo spogliatoio. Il trainer non gradisce il pareggio arrivato al 96' su una disattenzione della sua difesa.  «Non possiamo prendere un gol così - sbotta il tecnico - in pieno recupero. Lasciando perdere lo sbaglio dell'arbitro, che doveva fischiare la fine un minuto prima, abbiamo commesso un grosso errore che io non accetto. Il Pesciauzzanese ha fatto due tiri in tutta la partita e ha fatto due gol». E la disamina del coach locale non può che trovare riscontri. La partita ha visto una Lampo più in palla, rispetto a un PesciaUzzanese sornione e difensivista che ha badato soprattutto ad ergere una saracinesca contro Sorini e compagni. Il gol di Mariani (pregevole staffilata nel sette) ha ancor più aiutato la tattica di mister Moschetti, accorta e prudente. Il netto dominio territoriale dei bianchi di casa, però, non ha portato i suoi frutti. Se non dopo l'ingresso di Di Napoli, autentico mattatore nel secondo tempo, autore del gol del pareggio e dell'assist per il 2 a 1 di Pisani. Poi, come detto, la doccia fredda finale, quando ai Giardinetti era già iniziata la festa. Bulckaen, solissimo in mezzo all'area, non ha fatto altro che spingere con la testa un delizioso lob di Mariani, il più vivace dei neroarancio.  Petroni, senza peli sulla lingua, ammette che i suoi ragazzi «sono troppo dolci e mosci. Ci manca la cattiveria agonistica per campionati di questo tipo. Dobbiamo crescere mentalmente e fisicamente, non possiamo farci scappare di mano le partite in questo modo». La delusione dei locali è forte. Lo dimostra pure l'accenno di rissa al triplice fischio. Complice Bulckaen che, dopo il pari, ha esultato alla Totti (il segno del silenzio sotto la curva laziale). La prende con filosofia Simone Pisani, l'uomo del sorpasso al 93'. «Il calcio è questo, un errore e sei punito. Ma non manca di rivolgersi al direttore di gara. «La partita era finita da due minuti - dice - noi abbiamo dormito, abbiamo lasciato un avversario senza marcatura. Sapevamo che in questo torneo c'era da lottare ogni minuto, sapevamo di dover soffrire, ma se giochiamo come nella seconda frazione eviteremo sicuramente i playout». Ci sarà da lavorare, da rimboccarsi le maniche e limare i tacchetti.

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