Sicurezza
Il Monsummano fa felice mister Macchioni: «Tre punti per lavorare con maggiore serenità»
Il derby del Cei scontenta tutti
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Lesterno alto di centrocampo Gaggini autore della doppietta del Monsummano La squadra del giorno è il Molin Nuovo che affonda il Ghivizzano
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MONTECATINI. Il derby del Cei tra Larcianese e Montecatini partorisce un pari (0-0) che non accontenta i viola di casa ma che lascia pure l'amaro in bocca ai termali. Impresa da tre punti del Monsummano in casa del San Marco Avenza (2-1). Ma la squadra del giorno è il Molin Nuovo Ponte che affonda (3-1) la corazzata Ghivizzano. Larcianese. Alla fine gli assenti hanno avuto ragione. Nemmeno una squadra importante e dalla rosa qualificata come la Larcianese può permettersi il lusso di tener fuori giocatori del calibro di Simone Fagni, Niccolini e Campigli. «Ma resta in ogni caso una prima frazione di gioco giocata sottotono - dice mister Bicchieri - dove abbiamo creato poco o niente. Decisamente meglio la ripresa. È un punto che muove la classifica ma nulla più». Montecatini. Tre partite, tre pareggi. L'andamento lento dei termali non preoccupa mister Lazzini, tutto sommato contento per quanto i suoi ragazzi stanno facendo. «C'è qualche piccolo rimpianto - dice - per un rigore netto a nostro favore non dato e per la rete annullata. Però a me, più degli espisodi interessa la prestazione. Il Montecatini ha giocato bene, grazie anche al recupero fisico di Chesi e Paganini e sta acquisendo esperienza e personalità. Siamo sulla strada giusta». Monsummano. Il Monsummano respira dopo il blitz pesante messo a segno ad Avenza. «È un risultato - sottolinea mister Macchioni - che ci permette di lavorare con maggiore serenità. E ce n'è davvero bisogno perché dobbiamo migliorare sotto tanti aspetti». Il tecnico degli amaranto si riferisce al secondo tempo in terra apuana: «Archiviato un buonissimo primo tempo per assurdo con due gol di vantaggio e l'uomo in più, abbiamo sofferto troppo le iniziative del San Marco nella ripresa». Molin Nuovo Ponte. Quella vista all'opera contro la corazzata Ghivizzano non sembrerebbe davvero una squadra allestita in pochi giorni ma piuttosto un organico ben collaudato da mesi di lavoro. Ciò significa che la società e mister Matteoni hanno bruciato le tappe per rendere il Molin Nuovo Ponte subito competitivo. «Restiamo coi piedi a terra - dice il trainer pontigiano - è tutto fieno in cascina per i momenti brutti. Complimenti ai ragazzi per la bella prova».
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