Il dolore
«Ci vuole più difesa»
Matteo Baccellini
Monsummano strigliata dal coach
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MONSUMMANO. «La difesa, il nostro problema si chiama difesa». Marcello Mencarelli, timoniere della Tecnoseal-Fabiani per il quinto anno consecutivo, non si stancava di ripeterlo nel dopo gara con il Costone di domenica sera. «Finchè li abbiamo tenuti a bada e non hanno segnato da fuori, l'inerzia della partita è stata dalla nostra parte, poi le cose sono cambiate quando hanno scaldato la mano». Provare per credere: la Consum.it aveva segnato 29 punti a metà gara, ne ha fatti altrettanti nel solo terzo periodo, con Bonelli (quello di Siena) che ha aperto le danze con due triple, subito imitato da Franceschini, Benincasa e da un Solfrizzi che giocando lontano da canestro, ha finito per sfiancare Fausto Bernardelli, calato molto alla distanza. Nei 25 punti subiti negli ultimi dieci minuti da Monsummano, hanno pesato anche alcune distrazioni offensive, punite subito da un Costone apparso già rodato e in forma. Il sipario è calato con l'antisportivo, dubbio, fischiato a Mattei a una manciata di secondi dalla sirena. «Adesso ci attende una settimana di allenamenti intensi prima del derby con Altopascio - ha proseguito Mencarelli nel commento - il calendario è duro e questa prima sconfitta complica un po' le cose. Ma non c'è da drammatizzare. Sapevamo che Siena era un avversario tosto». Da stasera (ieri riposo) tutti di nuovi in palestra per lavorare sugli errori dell'esordio e preparare il primo dei due derby consecutivi. A Ponte domenica c'è l'insidia Bama Altopascio. Poi il 9 la corazzata Sporting 1949 Montecatini. In due settimane la Tecnoseal-Fabiani si gioca una fetta di riscatto.
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