Bonelli: «Peccato, abbiamo pagato gli errori difensivi»
Tecnoseal-Fabiani bella solo a metà Ma coach Mencarelli pensa positivo
Matteo Baccellini
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MONSUMMANO. Alla fine l'ha spuntata la Consum.it Siena. Squadra più cinica, soprattutto più abituata a giocare assieme e a compattarsi quando la partita è entrata nel vivo. Il 78-83 di fine gara premia gli ospiti ma non rimanda del tutto la Tecnoseal-Fabiani, che ha chiuso avanti i primi tre quarti e in vantaggio ci è rimasta finché Biagioni ha fatto pentole e coperchi, prendendosi tutte le responsabilità offensive di questo mondo. La cronaca ha raccontato due quarti di studio, con tanti errori al tiro iniziale e una buona attenzione difensiva da parte della Tecnoseal-Fabiani. Il 34-29 dell'intervallo, con 8 punti senesi negli ultimi due minuti a lanciare il primo campanello d'allarme, in fondo poteva soddisfare coach Mencarelli, uomo da sempre votato all'applicazione nella metà campo non di attacco. Che infatti a fine gara commenta agrodolce il ko. «Abbiamo tenuto in difesa nei primi minuti, poi abbiamo smesso di farlo sul finire della seconda frazione. Ai miei nell'intervallo l'avevo detto che avrebbero cominciato a segnare da fuori, visto che fin lì non l'avevano fatto. Loro sono più avanti di noi, nella condizione e nei movimenti. In più si sono allenati bene, mentre noi nelle ultime due settimane avremo fatto un allenamento solo al completo. Non cerco giustificazioni, abbiamo retto per gran parte della partita, tenendo la testa avanti, poi nel finale abbiamo ceduto». Il problema è che il terzo quarto ha sparigliato le carte e riscritto la storia di una partita fino ad allora da punteggi bassini. Dal riposo lungo in poi Siena ha trovato la via del canestro da fuori con continuità, con ben sei canestri nel terzo periodo (due di Bonelli e di Solfrizzi, l'ultima delle quali da centrocampo sulla sirena) costringendo Biagioni agli straordinari (14 punti in 10 minuti) per permettere ai suoi di tenere la testa avanti, sul 61-58. I cinque punti a fila di Benincasa e il terzo fallo di Biagioni a 6 minuti dalla fine hanno complicato i piani dei biancoblù, che non sono più riusciti a gestire il ritmo come avrebbero voluto, con Mattei e Bonelli ben imbrigliati dalla difesa senese. Il sorpasso firmato da Niccolò Franceschini (65-67) e il canestro di Castri in allontanamento hanno dato al Costone per un attimo la convinzione di potercela fare senza soffrire. Biagioni non ha mollato: sempre lui a siglare assist e canestri del nuovo vantaggio 73-72, poi lo 0/2 dalla lunetta di Mattei e una palla persa del super Biagioni (nessuno è infallibile) hanno consegnato a Siena due punti comunque meritati, con Bonelli di Siena e Solfrizzi nella parte del leone quando la palla è diventata rovente. Deluso a fine anche Giacomo Bonelli. «Peccato davvero perché eravamo partiti bene e credevamo di poter intascare i primi due punti di questo campionato. Abbiamo commesso degli errori difensivi che ci sono costati cari, specie dal terzo quarto in poi. Quando hanno iniziato a segnare da fuori forse ci siamo un po' disuniti, anche la stanchezza ha giocato un ruolo decisivo negli ultimi minuti». Il calendario spedisce domenica prossima Monsummano a Ponte per sfidare Altopascio. Derby infuocato, dove recuperare i due punti persi ieri sarà fondamentale.
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