Sicurezza
Liburnia-Sporting 1949 è il big match tra nobili decadute
Lorenzo Mei
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Il play Davide Bonora, uomo guida dello Sporting Club 1949 2 MINUTI DI LETTURA
MONTECATINI. Asciugate le lacrime per l'ennesima parabola discendente della sua storia, la Montecatini del basket si rimbocca le maniche, ringrazia Andrea Niccolai per l'impegno nella creazione della nuova società, e ricomincia oggi dal campionato di C Dilettanti, sul campo della Liburnia Livorno (ore 18). Un nuovo inizio all'insegna delle ambizioni, di un approccio professionale trasferito in una categoria inferiore, ma (si spera) anche di una saggia umiltà e di un senso della misura sufficiente per non ritrovarsi tra qualche anno a rivivere un nuovo flop. Lo Sporting Club 1949, che probabilmente oggi giocherà l'ultima gara senza sponsor sulle maglie, ha condotto un precampionato incoraggiante, fondato sul sacrificio e sulla difesa, costellato di infortuni che accompagnano il gruppo di Angelucci anche a questo esordio. Mancherà certamente Alessio Tessitori, che sta recuperando bene dalla lesione al muscolo del polpaccio destro, ed è in forse anche Andrea Tommei, che nell'allenamento di venerdì si è procurato una contrattura alla coscia già malridotta nelle scorse settimane. Infine, Saverio Cei sarà in campo ma a scartamento ridotto per via del dolore addominale (probabile ernia) che ha limitato il suo impiego negli ultimi giorni. Lo Sporting affronta la gara sapendo poco o nulla sull'avversario di turno, convinto di sfruttare ciò che di meglio ha mostrato nelle amichevoli, cioè una difesa solida, e magari sperando di trovare qualche punto in più rispetto alle serate meno prolifiche, che non sono mancate. «Questo aspetto non mi preoccupa - spiega Angelucci - fin qui mi premeva costruire una buona difesa, e in questo senso c'è stata grande continuità. Per la media punti, ci sono mancati spesso l'esterno con più canestri nelle mani, Niccolai, e il lungo titolare, Tessitori». Sul piano tattico il coach si propone di definire con il lavoro delle prossime settimane il gioco dei rossoblù, che finora hanno dovuto convivere con allenamenti quasi mai al completo. Gabriele Niccolai ha mostrato evidenti miglioramenti nell'ultimo scrimmage a Cecina, Bonora con il passare degli incontri ha sempre la squadra più in mano, e Giacomo Barraco, fresco di firma, ha fatto vedere buoni numeri, confermando di avere anche punti nelle mani. I problemi maggiori potrebbero essere sotto canestro, dove l'assenza di Tessitori e il contemporaneo malanno di Cei potrebbero costringere Angelucci a comporre quintetti molto fantasiosi o a scommettere subito forte sui suoi giovani, cominciando dal sedicenne Biagini.
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