Il Tirreno

Montecatini

Mastromarco in festa per il "suo" Vincenzo

Stefano Fiori
I fan di Vincenzo Nibali sono scesi in strada per festeggiare il campione di Mastromarco
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I fan di Vincenzo Nibali sono scesi in strada per festeggiare il campione di Mastromarco

Suonano le campane per annunciare la prima vittoria nella Vuelta

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 MASTROMARCO. Il suono delle campane e di molti clacson ha fatto da degna colonna sonora al trionfo, ormai certo, dello Squalo dello Stretto adottato da Mastromarco, al secolo Vincenzo Nibali, che ieri ha vinto la Vuelta di Spagna dopo l'eccezionale prestazione lungo le rampe al 20% della terribile salita spagnola di Bola del Mundo.  Una giornata che rimarrà memorabile per gli appassionati di ciclismo che risiedono a Mastromarco e dintorni. Dopo le ottime prestazioni al Tour de France negli anni scorsi, dopo il terzo posto che ancora grida vendetta (poiché gli va un po' stretto...) al Giro d'Italia di quest'anno, Vincenzo Nibali ha (quasi) vinto con merito la sua prima grande gara a tappe, la Vuelta di Spagna, resistendo ai feroci attacchi di "Lupo" Ezequiel Mosquera, scalatore iberico di molto agonismo (in salita) e di scarsa nobiltà in quanto a palmarès. Gli sportivi di Mastromarco, dove Nibali risiede dal 2001, hanno vissuto questo pomeriggio di passione nei modi più disparati, ben consci che una vittoria del loro beniamino avrebbe significato il decollo definitivo della carriera ciclistica di un atleta sicuramente destinato a grandi traguardi. In casa di Carlo Franceschi si sono dati appuntamento in parecchi, dallo storico presidente del Gs Mastromarco Bruno Malucchi, che ha avuto nella sua società Nibali dal 2001 al 2004, al fratello minore del campione messinese, Antonio, anche lui ciclista di belle speranze nella categoria Juniores. Più defilati il presidente del Fan Club Vincenzo Nibali, Mauro Innocenti e Zeffiro Vescovi, che ha seguito con immaginabile trepidazione l'exploit di colui che considera quasi come un figlio. E ancora televisori accesi per Fausto Malucchi e Mery Malucchi, vere anime del gruppo dei CanNibali, mentre Carlo Franceschi, Raniero Bindi e Carlo Alberto Malucchi, presidente del GS Vincenzo Nibali, organizzatore di gare di alta qualità, hanno affrontato con entusiasmo una massacrante trasferta in terra spagnola e sono saliti fino ai 2000 finali della terribile salita che conduceva al traguardo di Bola del Mundo, per incitare il loro Vincenzo come tutti hanno potuto vedere sui canali satellitari collegati con la gara spagnola.

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