Il Tirreno

Montecatini

Capitan Rummolo: «Nelle gare uniche il fattore campo conta meno». Lorenzini dà forfait

Borgo chiede strada al Rosignano

Roberto Grazzini
Il capitano Rummolo (Borgo)
◗
Il capitano Rummolo (Borgo)

Gli azzurri in trasferta cercano un'altra impresa in Coppa Italia

2 MINUTI DI LETTURA





 BORGO. Forte del primo posto in campionato, il Borgo cerca oggi allo stadio Solvay (fischio d'inizio ore 15) anche l'approdo ai sedicesimi di finale della Coppa Italia di serie D nella sfida secca con il Rosignano.  Un grande avvio di stagione quello degli azzurri di Pagliuca, che capitan Rummolo considera come una sorta di prosecuzione del finale dello scorso torneo.  «Chiudemmo con un 3-0 esterno - dice il difensore labronico - stesso risultato ottenuto in casa del Fiorenzuola dieci giorni fa. La partenza invece fu brutta. Del resto solo all'inizio di agosto fummo accettati in serie D e la società fece le corse per allestire una formazione competitiva. Comunque quello che conta è finire bene. I presupposti ci sono tutti. Con mister Pagliuca stiamo lavorando benissimo come del resto avevamo fatto in precedenza con Bicchierai. Direi che adesso, al di là dei moduli e della guida tecnica, il gruppo è maturato in fatto di personalità e di mentalità. E un po' di merito ce lo abbiamo pure noi vecchi perché stiamo facendo ambientare nella maniera giusta i nuovi arrivati».  Con il Rosignano per Rummolo è un derby sotto tutti i punti di vista. Aver spostato in terra nemica (il Benedetti è stato seminato) il confronto, non è un dramma.  «Personalmente io sono più vicino a casa quindi mi va benissimo - commenta ridendo -. In ogni caso, scherzi a parte, la qualificazione l'abbiamo ottenuta eliminando il Pontedera in casa loro. In una gara unica il fattore campo conta meno. Contano di più gli episodi. La formula comunque è affascinante».  Degli avversari dice: «I risultati parlano chiaro. Il Rosignano viene da una stagione in cui ha sfiorato i playoff. Ha passato il turno in coppa ed è imbattuto in campionato (una vittoria e un pari). Sono arrivati giocatori importanti, su tutti la punta Checchi dal Pontedera, mentre è stato confermato il gruppo storico dove spicca un giocatore del calibro di Iarrusso a centrocampo. Tutto ciò per dire che ci vorrà il miglior Borgo per andare avanti».  Le ultime dalla sede azzurra danno Lorenzini a riposo per una botta al ginocchio, Lo Bosco e Di Tommaso ai box per la pubalgia e Sandre squalificato. Giocoforza Pagliuca dovrà fare ricorso al turn over.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze