La manifestazione
PesciaUzzanese, il pari è stretto
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Paolo Moschetti, mister degli orange Moschetti: «Peccato per il rigore fallito nel finale»
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QUARRATA. Al Raciti il pari (1-1) va bene solo ai padroni di casa del Quarrata. Il PesciaUzzanese invece si mangia le mani per l'incredibile numero di occasioni fallite, compreso un rigore calciato alle ortiche da Lucie Smith al 94'. Mister Moschetti non vuole farsi prendere dallo sconforto e guarda al bicchiere mezzo pieno. «Innanzitutto - dice il trainer degli orange, analizzando il match - ho visto grandi progressi da parte dei mieri ragazzi sia sotto il profilo del gioco che della condizione atletica rispetto alla partita di sette giorni fa contro la Pro Livorno. Senza contare la grande personalità dimostrata in campo da un gruppo che ha cercato la vittoria fino all'ultimo minuto di recupero, come si evince dall'episodio del rigore». Un penalty che doveva essere battuto dal rigorista Cerri, che però non se l'è sentita a causa di una botta alla caviglia. «Ma non ho niente da rimproverare a Lucie Smith - replica Moschetti - come non ho niente da rimproverare al resto del gruppo per l'impegno profuso in campo. Semmai c'è stata forse un po' di ingenuità nell'occasione del gol del Quarrata, che a mio avviso poteva essere evitato». Sotto questa ottica, l'assenza del centrale Calistri, che sarà assente per qualche tempo (la diagnosi parla di lesione meniscale) potrebbe pesare, sebbene il giovane Moriani, già utilizzato mercoledi in Coppa Italia contro la Pistoiese, si sia battuto bene. «E' stato bravo - riconosce Moschetti - e sono certo che sarà un giocatore importante nel futuro del torneo. Tornando a Calistri, bisognerà vedere se dovrà essere operato oppure potrà essere recuperato tramite la fisioterapia». Francesco Mariani, non al meglio della condizione per una distorsione alla caviglia destra, ha stretto i denti ed è sceso ugualmente in campo. L'umore non è dei migliori. «Dobbiamo ancora imparare a vincere - sentezia - È un vero peccato aver sciupato una simile opportunità. Purtroppo la palla va messa dentro e in questo momento,a noi risulta maledettamente difficile, pur creando tante occasioni. Guai però ad abbatersi. Anzi, questo fattore negativo deve servire da spinta per migliorarci, In ogni caso giocando così le vittorie arriveranno presto».
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