Finanza
Lampo, l'impatto è positivo
La matricola azzurra inizia col piede giusto
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ULIVETO TERME. La Lampo voleva assolutamente cominciare col piede giusto l'avventura nel campionato di Eccellenza e ci è riuscita, passando indenne (0-0) il difficile esame sul campo dell'Urbino Taccola. La matricola azzurra ha sofferto parecchio, specie nel primo tempo, per arginare le offesnive dei pisani. «A tale proposito - interviene mister Petroni - ci terrei a spendere alcune parole d'elogio per il nostro portiere Sollazzi, bravo a non farsi sorprendere quando la pressione dell'Urbino Taccola poteva farci capitolare. Ha retto la difesa, compiendo una paio di interventi notevoli. Ovviamente non sono soddisfatto della maniera in cui la squadra ha interpretato la prima frazione di gioco. Siamo scesi in campo timorosi e impauriti e questo poteve costarci davvero caro. Specie i veterani dovevano dare qualcosa di più in quanto a personalità. Non è questa la Lampo che voglio». «Di tutt'altro spessore la ripresa - prosegue Petroni - dove abbiamo cercato di fare la partita. L'ingresso di Spinelli ha dato spinta alla manovra. Poi ho cambiato pure qualcosa tatticamente passando dal 4-3-1-2 al 4-3-3. Il mio proposito era quello sia di creare più azioni in chiave offensiva, sia di arginare la loro manovra sulle fasce e in effetti ci hanno pressato meno. Vorrei ricordare, a parziale giustificazione della prova della Lampo, che qui come dimostrano i risultati della passata stagione, nessuno ha fatto risultato pieno. Noi dobbiamo pagare il naturale dazio alla categoria in fatto di esperienza. Prima lo facciamo meglio è». Da registrare la prova di autorevolezza del giovane Moncini, bella nota lieta in casa azzurra. Alle pendici del San Baronto, potrebbe arrivare la consacrazione di questo talento in erba. Niente lunedì di riposo per Pisani e compagni che devo preparare il match di ritorno di Coppa Italia, in programma mercoledi pomeriggio alle 15, 30 ai Giardinetti contro il Santa Maria Montecalvoli. C'è da ribaltare la sconfitta (1-0) di misura patita all'andata, in terra pisana. «Adesso devo vedere le condizioni generali del gruppo - chiude Petroni - e quindi deciderò quale formazione mandare in campo. Un minimo di turn over è scontato visto gli impegni ravvicinati. È chiaro che vogliamo comunque passare il turno».
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