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Il PesciaUzzanese vince solo ai punti

Moschetti: «Lo 0-0 ci sta stretto, meritavamo i tre punti»

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 PESCIA. Faceva un caldo bestiale allo stadio dei Fiori. Una lieve brezza proveniente dalle vicine colline non ha aiutato più di tanto in campo gli atleti di PesciaUzzanese e della Pro Livorno Sorgenti Labrone in questa prima giornata del campionato di Eccellenza.  Tuttavia, anche se non ci sono state reti (0-0 il risultato finale) lo spettacolo è stato accettabile, complice il tatticismo ridotto al minimo dai rispettivi tecnici e il manto pressoché perfetto dell'impianto pesciatino. A fine gara mister Moschetti, presi cinque minuti di pausa per mangiarsi una fetta di crostata, si concede sereno ai nostri taccuini. «Dal punto di vista delle occasioni - esordisce - la mia squadra avrebbe meritato l'intera posta in palio. Il loro portiere si è superato in almeno tre circostanze. Per quel che concerne invece la qualità del gioco, i livornesi probabilmente hanno fatto meglio di noi. Tutto sommato è un pari giusto».  Semmai qualcuno in tribuna ha storto la bocca in merito alla precaria condizione atletica di qualche giocatore. Moschetti però assolve tutti. «Sarebbe bello, già alla prima giornata, vedere la squadra in palla che raddoppia le marcature e fa una sovrapposizione dietro l'altra. Ma questa è fantascienza. I ragazzi si sono impegnati al massimo dando tutto quello che avevano in corpo. Li devo solo ringraziare».  Nella ripresa Moschetti, dopo l'esperimento di una torre centrale, Verola, con Mariani leggermente sotto tono in appoggio, ha fatto debuttare in avanti il tanto atteso Thomas Lucie Smith. «Il giocatore è ancora indietro nella preparazione ed eravamo già d'accordo per un utilizzo part time, al fine di non incorrere in pericolosi problemi muscolari. Mi sembra che si sia mosso bene, anche se deve ovviamente entrare nei nostri meccanismi. Vi dico che sarà molto utile alla causa nerarancio. Morfologicamente e per la generosità - continua - assomiglia molto a Verola. Ma è più bravo nello stretto. In pratica i due si completano». Circoletto rosso per il centrale Breccia, che pur giocando con la maschera protettiva al naso fratturato, non ha concesso niente agli attacanti labronici.  Oggi pomeriggio il PesciaUzzanese si ritroverà nuovamente al campo per preparare il ritorno di Coppa Italia, in programma mercoledì in casa della Pistoiese.

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