Sicurezza
Valdinievole, terra di campioni
Stefano Fiori
◗
Vincenzo Nibali, protagonista di una stagione ricca di soddisfazioni La "colonia" locale continua a mietere successi: Nibali in testa alla hit
4 MINUTI DI LETTURA
MONTECATINI. La colonia di ciclisti professionisti tuttora domiciliata in Valdinievole continua a regalare ai propri sostenitori numerose soddisfazioni. Il plurivittorioso stagionale, almeno finora, è Vincenzo Nibali (Liquigas-Doimo), lo "Squalo dello Stretto" adottato da Mastromarco di Lamporecchio che ha inanellato otto successi: la cronotappa e la classifica finale del Tour de San Luis (Argentina) datati addirittura 21 e 24 gennaio (questo per far capire come il ciclismo professionistico a livello internazionale sia ormai diventato una specie di moto perpetuo inarrestabile), la tappa cronosquadre di Cuneo e la tappa di Asolo al Giro d'Italia, concluso con un memorabile ma forse per lui un po'troppo stretto terzo posto nella classifica generale, i circuiti di Arona e Cavenago Brianza, la terza tappa con arrivo in salita (davanti a Giovanni Visconti) e la graduatoria finale del Giro di Slovenia. Alle spalle di Nibali incalza con sette affermazioni proprio l'amico-rivale e probabilmente suo futuro compagno di squadra nel 2011 Giovanni Visconti (Isd-Neri-Giambenini), residente a Pineta di San Baronto nel comune di Larciano e fresco sposo con l'ex-ciclista di Lamporecchio Katy Redolini, vincitore a Conegliano Veneto per la seconda volta del campionato italiano su strada professionisti e anche della Classica Sarda a fine febbraio, di due tappe e della classifica finale del Presidential Tour-Giro della Turchia, di una tappa al Giro del Lussemburgo e della cronosquadre di Palazzolo sull'Oglio al Brixia Tour (prima tappa). Anche il monsummanese delle Case Fabio Sabatini ha brillato al Giro d'Italia, vincendo la tappa cronosquadre di Cuneo con la fortissima compagine di Basso, Nibali & C. e piazzandosi tra i primissimi degli ordini d'arrivo in un paio di frazioni della Corsa Rosa. Molto bravo è stato come sempre Brett Lancaster (Team Cervèlo), australiano di Shepparton che abita ormai da vari anni a Monsummano con la moglie Ally e con i due figli; nonostante i preziosi compiti di gregariato che Brett deve svolgere regolarmente, ad esempio a favore del passista norvegese Thor Hushovd, ogni tanto riesce a togliersi qualche bella soddisfazione come quando indossò la prima maglia rosa vincendo il cronoprologo a Reggio Calabria del Giro d'Italia 2005 oppure come quando, il 18 maggio scorso, ha trionfato per distacco nella seconda tappa con arrivo a Santa Rosa al Tour della California. Sempre relativamente ai ciclisti professionisti valdinievolini merita una citazione e un incoraggiamento - poiché di sfortuna ne ha avuta fin troppa anche quest'anno - Mirko Selvaggi, il ciclista prof più alto d'Italia con i suoi 194 centimetri; il longilineo atleta di Pieve a Nievole milita nella Astana di Alberto Contador e Alexandre Vinokourov e nel prosieguo della stagione agonistica 2010 riuscirà sicuramente a far valere le sue unanimemente riconosciute doti di coequipier modello e di uomo squadra. Diamo a questo punto un'occhiata ai ciclisti dilettanti Elite e Under 23 residenti in Valdinievole. Nell'Uc Monsummanese-Bedogni-Sergio Natalini-Grassi militano il ventunenne passista di Monsummano Nicholas Alberti, spesso tra i piazzati negli sprint ma non ancora vincente, il giovane e promettente 19enne Marco Ceglia, anche lui monsummanese Doc come il compagno di squadra Enrico Dami, ventenne; Andrea Lupori, altro atleta che abita a Monsummano, è un Elite di 25 anni che spesso si segnala per la grande combattività, come gli è accaduto al recente Girobio nel quale ha sfiorato la vittoria di tappa ma si è però dovuto accontentare di un quarto posto. Anche il quotato 24enne Elite colombiano Carlos Quintero Norena, un passista scalatore di gran classe, ha trovato casa a Monsummano e nel corso del 2010 è finora risultato il migliore della società presieduta da Giacomo Pasqui, imponendosi nella Coppa Caduti di Puglia presso Arezzo e nel Gp La Ciociarissima a Sora di Frosinone. Nel Cycling Team Sestese-Girardengo caro al leggendario Alfredo Martini milita Gianluca Stefanelli, ventenne ciclista dilettante Under 23 residente a Monsummano Terme. Nel Gs Mastromarco-Chianti Sensi-Benedetti si sta distinguendo l'idolo locale (è nato a Lamporecchio il 5 giugno 1990) Samuele Galligani, dimostratosi molto combattivo al Giro d'Italia/Girobio e in altre gare importanti; sempre a Lamporecchio risiede Yonathan Monsalve, la giovane speranza del ciclismo venezuelano che quest'anno ha vinto una tappa alla Vuelta al Tachira, il Memorial Orsani a Castelmartini, la tappa di Vitolini al GiroBio e il campionato venezuelano dilettanti Under 23. Nel neonato Team Petroli Firenze figurano il 24enne di Uzzano Gabriele Giuntoli, una vecchia conoscenza alla ricerca della definitiva consacrazione a talento emergente, e Davide Mantellassi, interessante passista-scalatore nato 21 anni fa a Lamporecchio. La Cargo-Compass-Triko-Sparo dell'esperto diesse Marcello Massini ha tesserato Mirko Galligani, diciannovenne di Cerbaia di Lamporecchio, mentre nel Team De Angeli-Versilia Marmi ha trovato posto l'ex campione provinciale Niccolò Benedetti, 20 di Massa e Cozzile. Infine, la rinata Uc Pistoiese 1930-Dico-Panconi Cicli ha offerto una chance a Federico Bulleri, 21enne di Borgo a Buggiano senza un vero e proprio palmarès da ostentare ma con tanta voglia di impegnarsi e di essere utile alla squadra diretta da Samuele Breschi.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
