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Da tutta italia al poligono di Pescia

Gli organizzatori della manifestazione
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Gli organizzatori della manifestazione

I tiratori devono colpire una sagoma che viaggia a 35 km orari

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 PESCIA. Un singolare evento sportivo, riservato a tutti i cacciatori e tiratori italiani si è aperto ieri, per proseguire oggi, al tiro a segno nazionale di Pescia: la gara di tiro a palla alla sagoma del cinghiale corrente.  Una gara di tiro altamente competitiva, che la scorsa edizione ha visto sulle pedane di tiro pesciatine circa 200 concorrenti da tutta Italia. Si spara alla sagoma in movimento raffigurante un cinghiale posta alla distanza di 45 metri. La sagoma, di cartone, viaggia a circa 35 Km orari, con partenza da sinistra verso destra e viceversa. Il regolamento prevede due colpi per ogni passaggio, quindi quattro colpi in totale, e si entra in classifica con due serie (otto colpi). I calibri ammessi sono dal 222 Reminton al 444 Marling per le carabine a canna rigata, mentre per i fucili ad anima liscia solo il calibro 12, vietati i puntamenti ottici e il punto rosso.  I cacciatori e tiratori che vorranno partecipano devono essere in possesso di regolare Porto d'Armi e si devono attenersi alle regole specifiche per il trasporto della propria arma.  Questo il programma di oggi della competizione: si salirà in pedana alle 9, e le gare andranno avanti sino alle 13. Dopo la pausa si tornerà a sparare dalle 15 fino alle 18. Quindi, alle 19,30, ci sarà la premiazione.  Prevista una categoria di tiro per ogni tipologia di arma: carabina a canna rigata e fucile a canna liscia.

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