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Montecatini

Per il vice presidente Brizzi la decisione maturata per ridurre i costi. Arriva Guerri

Margine, Nerozzi lascia

Luca Signorini
Da sinistra Antonio Bongiorni, Marco Nerozzi e Giancarlo Brizzi
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Da sinistra Antonio Bongiorni, Marco Nerozzi e Giancarlo Brizzi

Polemico il tecnico plurivittorioso: «Accordi non rispettati»

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 MARGINE COPERTA. La fine di un ciclo. Di un matrimonio felice e vincente. Come già annunciato nei giorni scorsi, dopo 8 anni si interrompe il rapporto tra la Polisportiva Margine Coperta e l'allenatore, pluridecorato, Marco Nerozzi. Tutto all'improvviso.  La decisione della società si inserisce in un'ottica di "ristrutturazione" dell'organigramma, sia societario che tecnico.  Prima i conti e le spese, poi il campo, i calzoncini, le tattiche e i fuorigioco. Spiega il vice presidente della società marginina, Giancarlo Brizzi: «Ci siamo ritrovati nella necessità di prendere strade diverse, ci è costato molto rinunciare a Marco, come mister e come persona. Il rammarico sono i tempi stretti in cui è maturata questa decisione, ma oggi le società calcistiche sono aziende a tutti gli effetti e per portarle avanti serve una gestione manageriale che a volte può portare ad alcune riconversioni dei collaboratori».  L'aspetto rilevante del cambio al timone dei Giovanissimi Regionali e Giovanissimi B non può essere che quello economico, dal punto di vista sportivo nulla da dire, Nerozzi (e i suoi ragazzi) ha vinto, e molto. Un palmares da invidiare: cinque titoli regionali (e una sesta finale persa), due secondi posti (e un terzo piazzamento) al campionato italiano, due titoli nazionali Nike e due Coppe Toscane. «Ho voluto convocare la stampa - attacca Nerozzi - perché volevo fare chiarezza sull'accaduto. Ai primi di luglio sono stato chiamato e invitato a rescindere gli accordi presi. Non contesto la decisione del consiglio ma la mancanza di rispetto per le modalità e i tempi, molto ristretti e concisi. Non è stato rispettato l'accordo che durava anche per la prossima stagione, la comunicazione è arrivata fuori tempo massimo». E alla domanda sul futuro Nerozzi, glissa, con un sorriso. «Non avrà difficoltà a trovare una squadra - commenta il direttore generale Antonio Bongiorni - in questi 8 anni ha vinto tutto, ma qui si inseriscono dinamiche che prescindono dalla bravura e dal valore sul campo». E se Nerozzi parte, Guerri arriva. Classe '62, ex allenatore delle giovanili di Empoli (per sei anni) e Fiorentina (gli ultimi cinque), Luca Guerri sale a bordo della nave nerazzurra come «tecnico formatore, per gestire al meglio i rapporti con l'Atalanta» dice Bongiorni. Il nuovo trainer dei Giovanissimi, pesciatino di nascita e di vita, voleva una nuova esperienza professionale e, dopo un mancato accordo con la dirigenza della Sestese (serie D), approda al sodalizio valdinievolino con l'obiettivo di non far rimpiangere Nerozzi.

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