La Vergine dei Pini scuote il mercato: conclusi 4 acquisti
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Paolo Moschetti, mister del PesciaUzzanese che verrà presentato stasera 2 MINUTI DI LETTURA
MONTECATINI. Il caldo tropicale, e soprattutto i mezzi economici che scarseggiano un po' ovunque, non aiutano certo a far decollare il mercato estivo più povero d'affari di questi ultimi anni. L'unica eccezione, in questo avvio di settimana di quasi totale inattività, è rappresentata dalla Vergine dei Pini (Seconda categoria). Il sodalizio biancorosso, per bocca del direttore sportivo Batosti, ha ufficializzato l'ingaggio di ben quattro giocatori. Si tratta di Federico Cricci, classe 1989, difensore e di Francesco Paroli, classe 191, entrambi provenienti dal Monsummano. Dal Nievole (adesso fuso col Marliana) sono poi arrivati Matteo Bini, classe 1989, esterno offensivo e Matteo Birighitti, classe 1989, centrocampista. Quattro elementi in grado di sostanza e qualità alla formazione impegnata nel campionato di Seconda categoria. Per il resto, il Borgo a Buggiano, preso nello scorso weekend, il giovane portiere Matteo Bacciosi, classe 1992 ex Fiorentina e il difensore Alessandro Di Stefano, anch'egli del 1992, dalla Primavera dell'Empoli, ha provveduto all'iscrizione al campionato di serie D, aggiungendo la richiesta di potere essere inserito ancora nel girone D. alla luce della felice esperienza nello scorso torneo. Tale raggruppamento, oltre alle formazioni dell'alta Toscana, comprende le squadre emiliane e quelle venete. Il 16 luglio prossimo, la federazione dopo l'approvazione della commissione per i bilanci delle società, diramerà la lista dei club ammessi al torneo di serie D. Quelle società non ritenute idonee finanziariamente all'iscrizione al torneo, avranno poi una settimana di tempo per presentare ricorso e mettersi in regola. Questo non è un discorso che riguarda il Borgo ma che interessa alcuni sodalizi toscani. Il Cecina ad esempio ha chiesto l'ammissione in Eccelleza. Se, come sembra, la soluzione non verrà accettata dalla federazione, la dirigenza cercherà di costituire un nuovo club per poi chiedere di giocare in Eccellenza o quantomeno in Promozione. Il Pontedera che invece ha cambiato la denominazione in "Città di Pontedera" pare avere le carte in regola per giocare nella categoria, senza contare che poi ci sarà il consueto tormentone sui ripescaggi e sui fallimenti delle società professionistiche per cui la composizione ufficiale dei nove gironi di serie D è da prevedere non prima del 10 di agosto. Intanto questa sera, alla Pineta Bendetti di Santa Lucia, nel corso della festa neroarancio saranno presentate le squadre del PesciaUzzanese, dai più piccoli fino alla prima squadra, che è in corso di allestimento.
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