Il Tirreno

Montecatini

Epilogo amaro per il Don Carlos

Raffaello De Maio

Chiesinesi ko nello spareggio con Poggibonsi

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 CHIESINA. È finita nel modo più amaro possibile la stagione del Don Carlos, battuta al Palafiume davanti a un pubblico caldo e appassionato, nello spareggio salvezza dal Poggibonsi e retrocessa in serie D.  Dopo che il fattore campo l'aveva fatta da padrone per tre partite, ecco che nell'ultima Chiesina ha perso il colpo, tradita da una situazione difficile (Del Carlo infortunato e influenzato, Gorgeri e Paolini acciaccati) e da una gestione del finale di gara non lucidissima. Coach Damiani, al passo d'addio sulla panchina chiesinese dopo cinque ottime stagioni, è amareggiato. «Negli ultimi cinque minuti abbiamo commesso tutti gli errori di una stagione - dice l'allenatore chiesinese - attacchi poco lucidi, difesa poco attenta, cattiva gestione della palla. Poggibonsi è stata brava ad approfittarne e talvolta è rimasta quasi incredula davanti ai nostri errori. Probabilmente siamo stati noi stessi a dar loro fiducia, nonostante nel terzo quarto avessimo la partita in mano. È un vero peccato, i ragazzi non le meritavano». In effetti Chiesina aveva cominciato bene la partita più importante dell'anno, con Moroni preciso da tre e Meucci e Gorgeri pimpanti, guidati da un Del Carlo guardato a vista dalla difesa ospite ma capace di piazzare le sue zampate. La squadra chiesinese ha pagato il calo inesorabile dell'ultimo quarto (solo nove punti segnati) e le percentuali di tiro negative, soprattutto ai liberi (24/48). Chiesina sbagliava e Poggibonsi ci credeva, tant'è che negli ultimi due minuti i senesi sono andati in vantaggio e non si sono fatti più riprendere.  Chiesina quindi retrocede in serie D con molto amaro in bocca, sia per i tanti errori commessi che per l'assurda situazione di Grosseto, capace di vincere due partite a tavolino nella stessa stagione, fattore che ha condannato la squadra ai playout fatali. Sicuramente il rendimento del Don Carlos nel girone di ritorno è stato da ultima della classe, alcuni giocatori hanno reso sotto le aspettative, anche condizionati da infortuni, ma la retrocessione appare un prezzo troppo salato da pagare alla sfortuna. Questa rabbia darà la spinta più forte per cercare subito la risalita.

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