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No-stop di 13 ore per fare beneficenza

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 MONSUMMANO. Una volta tanto non saranno i palloni da calcio a farla da padroni sul campo Loik di Monsummano, da anni arena delle giovanili amaranto. Domenica prossima il posto delle sfere di cuoio verrà preso da una distesa di biciclette da spinning per una manifestazione non competitiva e aperta a tutti, totalmente a scopo benefico, organizzata dalla palestra Match Club di Monsummano col patrocinio dell'amministrazione comunale. Si tratta di una maratona di spinning che partirà alle 9 di mattina per chiudersi alla 22, dopo 13 ore no-stop.  Il titolo che campeggia sulle locandine, «Il cuore conta più delle gambe», del resto la dice lunga su questo tipo di iniziativa, il cui ricavato sarà devoluto all'associazione «Humanitarian help for poor people onlus», a favore di una struttura sanitaria, nonché punto nascita, nella cittadina indiana di Thullur, situata nell'Andhra Pradesh. «Ci costerà un notevole sforzo organizzativo - dice Claudio Casci, titolare della palestra Match Club - visto che già sabato sera monteremo il tutto per essere pronti l'indomani mattina. Ma ne vale la pena, considerato lo scopo che ci siamo prefissi. Ovviamente ci auguriamo una massiccia adesione. Diciamo che siamo ottimisti, in quanto alcune persone hanno già dato comunque il loro contributo, pur non partecipando alla kermesse».  La quota minima di partecipazione è stata fissata in 10 euro a salire. «Quello sta solo al buon cuore della gente», sottolinea Casci. Ricordiamo che, due anni orsono, la Palestra Match Club si rese protagonsta di un'iniziativa simile, il cui incasso fu devoluto all'ospedale pediatrico Meyer di Firenze. Un modo costruttivo di fare del bene a chi ne ha bisogno, mantenendosi in forma.

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