Toscana
Archiviata una stagione da dimenticare in fretta, la società è al lavoro per definire le strategie per il prossimo campionato
Monsummano: il presidente Cardelli pensa al futuro
Raffaello De Maio
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Il presidente Giampiero Cardelli 2 MINUTI DI LETTURA
MONSUMMANO. Una stagione da dimenticare in fretta per la Pallacanestro Monsummano, terminata con la sofferta salvezza conquistata nei playout ai danni del Colle Valdelsa. Un risultato a cui nessuno pensava a inizio stagione, i risultati sul campo però hanno costretto pian piano la dirigenza a rivedere i piani. Un girone di andata accettabile e un girone di ritorno disastroso hanno portato la Tecnoseal a giocarsi la salvezza all'ultimo tuffo, e la serie con Colle Valdelsa è stata l'esatta fotografia della stagione biancoblù, una stagione all'insegna della discontinuità e della scarsa precisione offensiva. «Fortunatamente la squadra ha ritrovato compattezza nell'ultimo mese di campionato - commenta il gm biancoblù Gabriele Savioli - e abbiamo superato una serie contro Colle che nascondeva mille insidie. Sicuramente arrivare ai playout non era il risultato che ci aspettavamo, abbiamo perso alcune partite di un soffio, in altre ci siamo sportivamente "suicidati", in altre sono successe cose strane. Se aggiungiamo anche gli infortuni il quadro è completo». Per la positiva conclusione della stagione, determinante è stato l'arrivo di Marco Prayer, salito in cattedra nei playout. «Sicuramente - prosegue Savioli - il suo ingaggio è stato importante soprattutto per il gruppo, che aveva bisogno di entusiasmo. Nei playout è stato un fattore imprescindibile per noi, Colle ha fatto molta fatica a marcarlo». I motivi per la stagione poco esaltante della Tecnoseal sono diversi, da giocatori dal rendimento inferiore alle attese ad un attacco dalle scarse percentuali, rivelatosi il peggiore di tutto il girone. Il presidente Giampiero Cardelli, dopo tre stagioni in cui la sua squadra è approdata ai playoff, ha incassato questa stagione negativa ed è pronto a ripartire verso una nuova sfida. Sono molti gli argomenti sul tavolo: dalla possibile riconferma di Marcello Mencarelli a una squadra che riparte attorno a Mattei e i giovani, mentre sarà difficile trattenere Prayer. Tutto ciò apparirà più chiaro quando sarà individuato l'allenatore: il dilemma della società biancoblù si divide tra la volontà di proseguire il lavoro con Mencarelli, che ha chiuso la quarta stagione sulla panchina termale, o chiudere definitivamente un ciclo e affidarsi ad un allenatore giovane.
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