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Montecatini

PesciaUzzanese, devi provarci

Simone Giuli
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Simone Giuli

Col Camaiore parte con un passivo di due reti

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 PESCIA. L'attesa è finita. Oggi alle 16 all'arena dello stadio dei Fiori sarà dura battaglia. In ballo c'è il primo posto nei playoff e l'accesso alla sfida interregionale contro la vincente dei playoff sardi. In pratica una bella fetta di Serie D.  Il PesciaUzzanese come un leone ferito dopo il primo scontro all'ultimo sangue per la supremazia del branco, ha avuto una settimana di tempo per leccarsi le ferite e prepararsi all'ultimo cruento assalto. Le cicatrici, rappresentate dalle tre zampate di Federico Tosi, il «re leone» del Camaiore, sono fresche e fanno ancora male. Ma ci vuole lucidità. L'"istinto animale" che chiede mister Giuli al suo gruppo non deve portare ad attacchi sconsiderati, bensì ad un paziente ed intelligente logorio dell'avversario. «Sarebbe stupido caricare a testa bassa - spiega il trainer nerarancio - dando modo così al Camaiore di colpire per non farci più rialzare. Abbiamo due reti da rimontare ad un'ottima squadra che sicuramente parte con un bel vantaggio, pur senza il suo bomber principe». Federico Tosi non ci sarà poichè squalificato e il Camaiore potrebbe essere costretto a rinunciare anche al perno di centrocampo Andreoni, uscito malconcio (forte colpo al costato) dal match d'andata in terra versiliese.  Tra i padroni di casa danno invece forfait (peraltro preventivati) Salvetti. Cerri e Calistri, squalificati e l'infortunato Montanelli. «Comunque vada - chiude Giuli - ci teniamo a fare una grossa prestazione davanti al nostro pubblico, che sono certo, farà sentire il proprio apporto alla squadra. Se dovesse andare male, non vogliamo avere rimpianti».

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