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Montecatini

Sfuma il sogno di Pieve e Chiesina

Sfuma in semifinale il sogno playoff di Pieve e Chiesina che non riescono a ribaltare le sconfitte rimediate nei match d'andata. Al comunale di Via Ancona l'1-1 finale manda a casa i bianconeri di Cardelli, a vantaggio dello Spianate, mentre al Bramelegno lo stesso risultato qualifica lo Staffoli a spese dei granata

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MONTECATINI. Sfuma in semifinale il sogno playoff di Pieve e Chiesina che non riescono a ribaltare le sconfitte rimediate nei match d'andata. Al comunale di Via Ancona l'1-1 finale manda a casa i bianconeri di Cardelli, a vantaggio dello Spianate, mentre al Bramelegno lo stesso risultato qualifica lo Staffoli a spese dei granata. In chiave playout buone notizie per la Vergine a cui il pari (1-1) ottenuto a Gavinana contro lo Spignana, consente di restare in categoria. Tutto rimandato a domenica prossima invece tra Via Nova e Atletico Santacrocese. Alla Palagina finisce pari (1-1).

Pieve. Animi surriscaldati ai bordi dell'arena sterrata del comunale di Via Ancona. Il pubblico di casa non ha gradito le decisioni della terna arbitrale, in merito al gol fantasma convalidato allo Spianate e alla inspiegabilmente annulato ai pievarini. Mister Cardelli preferisce non entrare nel merito, e assolve la squadra. «I ragazzi hanno dato tutto quello che avevano - precisa - gli episodi ci condannano ma siamo con la coscienza a posto. Va in archivio un'annata positiva sotto tanti aspetti, pur con troppi infortuni».

Chiesina. Se le partite finissero al novantesimo minuto esatto il Chiesina avrebbe vinto la Coppa Toscana e sarebbe nella finale playoff. Invece come nel disgraziato match col Geggiano, anche domenica, in pieno recupero, è arrivata la beffa. Ad affrontare in finale lo Staffoli, ci va lo Spianate, in virtù del successo di misura dell'andata e dell'insperato pari ottenuto al Bramalegno. «Pur in formazione rimaneggiata - dice patron Carmignani - eravano riusciti a passare in vantaggio e non rischiavano niente. E' una stagione sfortunata».

Vergine. Una rete di Ivan Greco a una manciata di minuti dalla fine consente alla Vergine la permanenza in Seconda categoria. A retrocedere è lo Spignana, a cui il pari non serve a niente, dopo la sconfitta nel match d'andata. Euforico mister Chesi. «Queste ultime settimane sono state davvero intense - ammette - abbiamo addirittura rischiato di retrocedere direttamente. Domenica siamo stati bravi a crederci fino in fondo».

Via Nova. «Sapevamo che una delle due gare andava vinta per restare in seconda categoria. Vorrà dire che faremo il colpaccio a Santa Croce. Alla luce di quanto visto in questa gara d'andata dei playout non dico che sia facile, ma di certo non partiamo battuti». Questo il commento di mister Nelli dopo il pari della Palagina, al termine di un match equilibrato e ricco di emozioni.

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