Il Tirreno

Montecatini

La cavalcata della formazione termale si è fermata alle semifinali playoff

Pfm, il bilancio è più che positivo

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 MONTECATINI. La Pfm ha chiuso in semifinale playoff la sua stagione ma nessuno in casa rossoblù fa drammi. Alla partenza del campionato la piccola rivoluzione compiuta doveva portare ad una tranquilla salvezza, cercando di far giocare e maturare le giovani accanto alle ragazze più esperte come Morlotti, Carlesi e Vannucci. Il risultato è stato addirittura superiore, oltre ogni aspettativa, e i sorrisi nella dirigenza rossoblù si sprecano.  «Siamo stati eliminati da Ghezzano che è una squadra costruita per la promozione - commenta il ds della Pfm Graziano Mariotti - non possiamo che essere orgogliosi di ciò che ha fatto la squadra. Sono state due partite che potevamo anche vincere, ma Ghezzano ha troppe giocatrici abituate a questo tipo di partite, ma le nostre ragazze meritano solo applausi».  Dunque una stagione da archiviare come positiva sotto tutti i punti di vista: risultati, gioco, crescita collettiva. «Senza dubbio - prosegue Mariotti - a settembre ci avrei messo la firma per un risultato del genere. La scelta di Deborah Fiorani come allenatrice era una garanzia per la crescita delle giovani, e i risultati sul campo hanno confermato questa nostra aspettativa. Le giovani come Mariotti, Capo, Incerpi, Agostini, Bruni e bonciolini sono state in campo con minutaggi importanti e hanno dato una grossa mano alla squadra: questo è il risultato che ci rende ancora più orgogliosi. E se pensiamo che in finale ci sono College Italia e Ghezzano, squadre che abbiamo battuto in campionato, non possiamo che ritenere una stagione da circoletto rosso, a costo di essere ripetitivi».  Sul piano della crescita del settore giovanile, la Pfm non ha ottenuto risultati eclatanti sul campo, ma le giovani spedite a farsi le ossa a Livorno e a Lucca hanno contribuito alla crescita delle proprie squadre, come conferma la qualificazione alla fase interzonale di Lucca e Livorno nei campionati Under 17 e Under 19. «Queste ragazze coma Doda, Braccini e Gaeta quasi certamente torneranno a Montecatini - prosegue Mariotti - e potrebbero far parte della squadra del prossimo anno, che spero sia allenata ancora da Deborah Fiorani. Da parte nostra non c'è nessuna preclusione, ci metteremo ad un tavolino e ne parleremo».  L'ultimo pensiero del dirigente termale è per la situazione economica. «Facciamo tutto da soli - chiude - ma ci piacerebbe che anche le istituzioni e le imprese locali si rendessero conto della nostra realtà. Sarebbe un bel riconoscimento per i nostri sforzi, d'altra parte Montecatini giocherà per il sesto anno di fila nel terzo campionato nazionale femminile, non è poco». R.D.M.

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