Attenzione
Il 3-1 rimediato a Camaiore complica di molto le cose alla formazione neroarancio
PesciaUzzanese, ora è dura
Roberto Grazzini
◗
Il tecnico Giuli sulla panchina del Pescia Uzzanese Ma mister Giuli non molla: «Ho fiducia nei miei ragazzi»
2 MINUTI DI LETTURA
PESCIA. «Non è ancora finita». Mister Giuli incassa con disinvoltura, almeno apparentemente, il pesante 3-1 rimediato a Camaiore, e pensa positivo. «In pratica la differenza - prosegue il trainer nerarancio - l'ha fatta Federico Tosi. Si è procurato un rigore inesistente, che comunque io dalla panchina avrei fischiato senza esitazioni, ha segnato una tripletta ed ha fatto espellere Salvetti». «Magari poi - aggiunge il tecnico -ha mostrato i suoi limiti caratteriali beccando un giallo che gli farà saltare il match di ritorno. Ma intanto tre reti in saccoccia ce li ha messi». Il PesciaUzzanese ha giocato un primo tempo accettabile, a cui però sono seguiti quarantacinque minuti decisamente sottotono. «Credo che abbia pesato molto il dispendio di forze, fisiche e mentali, della scorsa settimana - spiega ancora Giuli - adesso occorre ricaricare al più presto le batterie per il match di ritorno; difficile ma non certo impossibile». Se il Camaiore non avrà Federico Tosi, il PesciaUzzanese oltre al già citato Salvetti, dovrà rinunciare a Cerri e Calistri. I due giocatori infatti erano diffidati e con l'ammonizione presa domenica salteranno la gara dello stadio dei Fiori. Contando che anche Montanelli, infortunato da tempo, dovrà dare forfait, si prospetta uno sorta di stato d'emergenza in casa nerarancio. Mister Giuli, però, non la pensa così. «I nostri giovani ci hanno dato una grossa mano a qualificarci ai playoff - replica - e sono certo che saranno di grande aiuto in questo momento di difficoltà. Non dimenticatevi che, nel corso della stagione, abbiamo avuto fino a sette giocatori in quota contemporaneamente in campo. So già che faranno in pieno il loro dovere».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
