Il Tirreno

Montecatini

«È un gruppo eccezionale»

Roberto Grazzini
Un acrobatico controllo di Di Tommaso
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Un acrobatico controllo di Di Tommaso

Bicchierai esulta per la salvezza. «Ma vinciamo ancora»

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 BORGO A BUGGIANO. Il Borgo è salvo con due turni d'anticipo. L'ufficialità arriva intorno alle 17, al triplice fischio del signor Hager di Trieste che sancisce la vittoria degli azzurri a Rovigo per due a zero.  Contemporaneamente, il Castel San Pietro perde in casa col Chioggia e, a due giornate dal termine, scivola a -17 dal Borgo. Ciò significa la certezza di evitare i playout, secondo il regolamento del torneo, se anche il Borgo arrivasse alla fine sest'ultimo.  Nello spogliatoio borghigiano l'euforia è contenuta per volere del sergente di ferro Roberto Bicchierai, "esonerato" dai gavettoni di rito. «I miei giocatori, forse per questioni anagrafiche, hanno avuto rispetto della mia persona - scherza Bicchierai - Fra l'altro sopportare un martello come me per quasi un'intera stagione non è facile. A questo punto, l'ultimo sforzo che chiedo a questo gruppo eccezionale è di mantenere l'alta media punti, 45 in 32 gare, conquistati sotto la mia gestione per arrivare così a ridosso della zona playoff. Sarebbe un risultato clamoroso per una squadra che, in un'annata zeppa di infortuni, tutti davano per spacciata fino a poco tempo fa».  Tornando alla partita col Rovigo aggiunge: «Eravamo venuti qui per vincere ed evitarci ulteriori patemi d'animo. Lo abbiamo fatto adattando il nostro gioco e la duttilità del gruppo alle esigenze della partita. Ragion per cui il Borgo ha cambiato spesso volto e atteggiamento in novanta minuti dove la differenza l'hanno fatta pure le motivazioni».  Quindi arrivano i ringraziamenti. «È sempre più difficile fare calcio in un momento così difficile a livello generale - dice - però io ho avuto la fortuna di trovare una società seria con un presidente come Mauro Paganelli, molto disponibile e presente. Senza contare i miei preziosi collaboratori che hanno contribuito a questa piccola impresa. Ma se il Borgo il prossimo anno giocherà in serie D, lo deve a dei giocatori esemplari sotto tutti i punti di vista».  Capitan Rummolo, alla terza stagione in azzurro, dopo due promozioni consecutive adesso si trova a festeggiare una salvezza. «Senza dubbio questo è traguardo più importante ed è il giusto riconoscimento ad un gruppo che si è impegnato al massimo».

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