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Larciano, è l'ora del Gp Industria

Stefano Fiori
L’arrivo vittorioso di Riccardo Riccò nella terza tappa della recente Settimana Lombarda
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L’arrivo vittorioso di Riccardo Riccò nella terza tappa della recente Settimana Lombarda

Al via l'edizione numero 34: spiccano i nomi di Riccò, Visconti e Pellizotti

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 LARCIANO. Sono 144 i ciclisti professionisti, in rappresentanza di 18 squadre, iscritti al 34º Gp Industria & Artigianato di Larciano che scatterà stamani alle 10,30 da piazza Vittorio Veneto. Con il Giro d'Italia alle porte ci si sarebbe aspettata una maggiore partecipazione dei probabili protagonisti nella corsa rosa, ma gli impietosi regolamenti del famigerato ProTour hanno ingiustamente penalizzato gli sportivi larcianesi, e tutti coloro che affolleranno la salita del San Baronto.  Di conseguenza tanto di cappello alla squadra di casa, la Isd-Neri-Giambenini che si presenta agguerrita come non mai e che cercherà di far saltare il banco grazie a quel Giovanni Visconti, annunciato in gran forma dopo la trionfale e vittoriosa trasferta in Turchia. A spalleggiarlo ci sarà il venezuelano José Rujano che potrebbe far valere le sue ottime doti di grimpeur lungo i secchi tornanti del San Baronto. Peccato che non ci sarà Vincenzo Nibali, altro idolo locale, che ragioni di squadra hanno dirottato altrove. Nella Liquigas ci sarà però l'enigmatico Franco Pellizotti che cercherà di legittimare con una prestazione maiuscola proprio a Larciano l'ormai annunciato ruolo di leader al Giro d'Italia. La Diquigiovanni-Androni avrà molte frecce al proprio arco, anche se il pistoiese Francesco Ginanni è nuovamente alle prese con una fastidiosa forma allergica. Se il giovane asso di Casalguidi non fosse al top, potrebbero però salire alla ribalta compagni di squadra in ottima condizione come lo stagionato Alessandro Bertolini, vincitore la settima scorsa di una tappa al Giro del Trentino e del tenace colombiano José Serpa. Un occhio di riguardo lo meritano anche il sorprendente vincitore del 2009 a Larciano, il veneto Daniele Callegarin che porterà il dorsale numero uno; il giovane Damiano Caruso, che a Lamporecchio è di casa così come il compagno di squadra Stefano Borchi, e alcuni atleti del team Acqua & Sapone: il sempreverde Stefano Garzelli, la cui presenza è però in forte dubbio, il giovane Francesco Masciarelli e Francesco Failli.  È atteso con curiosità al via anche Emanuele Sella, ansioso di riscattare gli errori passati, mentre ci si può attendere una prova d'orgoglio anche dal moldavo Ruslan Ivanov. Infine è doveroso parlare del neolaureato in scienze economiche, il dottor Domenico Pozzovivo della Colnago-Csf, che in passato è stato spesso protagonista lungo le rampe del San Baronto.  Dal punto di vista statistico dei 144 concorrenti iscritti al 34º GP di Larciano 81 sono italiani, 12 svizzeri, 11 sloveni, 5 ungheresi, 5 estoni, 4 giapponesi, 4 austriaci, 3 colombiani, 3 croati, 3 tedeschi, 2 venezuelani, 2 polacchi, 2 ucraini, 2 francesi, 2 lettoni, 1 spagnolo, 1 moldavo e 1 russo, per un totale di 18 differenti nazionalità.  Confermata in extremis anche la presenza del rientrante, dopo l'ormai nota squalifica per doping occorsagli durante il Tour de France del 2008, "cobra di Formigine" Riccardo Riccò. L'estroverso atleta modenese è in uno stato di forma eccezionale, testimoniato dalle tre vittorie colte durante l'ultimo mese, e dai secondi posti ottenuti nelle classifiche finali della Settimana Lombarda e del Giro del Trentino. Il favorito numero uno dell'edizione 2010 della classica dell'Uc Larcianese è inevitabilmente proprio lui.

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