Sicurezza
Chiesina sconfitto nella finale d'andata
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Il difensore granata Mancini La prima sfida è del Geggiano ma l'1-0 può essere ribaltato
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GEGGIANO: 1 - CHIESINA: 0 GEGGIANO: Alescio, Monaci, rEgoli (85' Trespi), Andreolo, Becatti, Rosi (70' De Ricco), Merka, Canocchi, Gotti, Tozzi, Gori Allenatore: Maffei CHIESINA: Del Papa, Della Rocca, Franceschini, Mancini (54' Simoncini), Baldanzi, Cecchini, Boldrini, Vannucci, (82' Grazzini), Quiriconi, Benigni, Cecchi Allenatore: Cioni ARBITRO: Paparozzi di Grosseto RETE: 62' Gotti CASTELNUOVO. Va ai senesi del Geggiano (1-0) la finale d'andata della Coppa Toscana di Seconda categoria. È comunque un risultato che lascia buone chance al Chiesina di mister Cioni, che fra due settimane al Bramalegno ha le carte in regola per ribaltare la sconfitta di misura incassata ieri a Castelnuovo Berardenga. Il campo ha detto che si tratta di due squadre in buone condizioni di forma, con i granata leggermente superiori dal punto di vista tecnico. Il Geggiano, ben disposto in campo, e molto attento alla fase difensiva, non sarà facile da superare nel match di ritorno. Per quel che riguarda la cronaca, è stata una partita all'insegna del massimo tatticismo, vista anche l'importanza delle posta in palio, ma pure molto corretta (un solo ammonito). Dal fischio d'inizio e per lunghi tratti il gioco ha ristagnato a centrocampo. Per vedere la prima vera occasione da gol si è dovuto attendere il 41' quando Quiriconi, a tu per tu con Alescio, portiere di casa, veniva toccato dal numero uno senese ma l'arbitro non ravvisava gli estremi per il calcio di rigore, facendo proseguire l'azione. Nel secondo tempo, buona partenza del Geggiano. Al 55', sul tiro di Tozzi Del Papa era costretto alla deviazione sopra la traversa. Sette minuti dopo i locali passavano in vantaggio grazie a Gotti, che, entrato in area granata, con un perfetto diagonale a incrociare non dava scampo a Del Papa. Preso il gol, il Chiesina accenava una reazione, facendo registrare una netta superiorità territoriale ma senza rendersi pericoloso dalle parti dei Alescio. Non avveniva più niente fino al triplice fischio del signor Paparozzi, la cui direzione non ha entusiasmato il clan granata, soprattutto per la decisione presa nel primo tempo sul presunto fallo su Quiriconi. L'appuntamento adesso è per il 14 aprile alle 15,30 per gara due.
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