Il Tirreno

Montecatini

Agricola, Angelucci mette sotto torchio la truppa rossoblù

Matteo Baccellini
Il tecnico dell’Agricola Gloria, Massimo Angelucci durante un timeout
◗
Il tecnico dell’Agricola Gloria, Massimo Angelucci durante un timeout

3 MINUTI DI LETTURA





 MONTECATINI. Un anno fa in stagione regolare le sconfitte furono 19. Le vittorie 7. Come dire, con i 16 punti attuali (e una sola retrocessione da evitare) è già andata meglio del 2008/09. Anche se nel 2010 l'Agricola Gloria ha vinto due sole volte: con Riva del Garda e Jesolo, sempre in casa, a fronte di 10 sconfitte, di cui nove consecutive. Vanificando il cammino percorso fino a Natale, con 6 vittorie su 13 incontri.  Una serie che aveva illuso un po' tutti su un possibile ingresso in zona playoff dei rossoblù. Sfumato via via che le voci di mercato hanno prima allontanato e poi ricongiunto Carrizo all'Agricola Gloria, e cancellato dall'infortunio dello stesso gaucho a metà febbraio. Il mese in cui è diventato ufficiale anche l'addio al basket da parte di Andrea Niccolai, il nuovo direttore sportivo.  Futuro. Dopo la Pasqua Montecatini giocherà ancora due volte: con Osimo l'11 aprile al Palaterme e ad Omegna il 18 aprile. Due partite per chiudere la stagione nel migliore modi e dare l'appuntamento all'estate 2010, quando riaprirà il cantiere per la prossima stagione.  Montecatini punta a vincere almeno la sfida casalinga con la Edilcost: duplice obiettivo tra oltre dieci giorni.  Chiudere con un sorriso di fronte allo zoccolo duro dei propri tifosi e salire a 18 punti in classifica, prendendo una vittoria contro un'altra squadra che non ha niente da chiedere alla stagione.  Obiettivi. E che non si è mai inserita nella lotta per catturare l'ottavo posto, così come Fidenza e Trieste: quella ormai riguarda Verona, Treviglio e Castelletto Ticino. Con le prime due avvantaggiate di due punti e uno scontro diretto all'ultima giornata (Verona-Treviglio) che potrebbe essere decisivo per l'assegnazione dell'ultimo posto a disposizione. Che spalancherà le porte al quarto di finale con Forlì.  Lunedì di lavoro. Da lunedì la truppa rossoblù è tornata al lavoro dopo la trasferta di Verona di sabato sera: coach Angelucci non è rimasto soddisfatto della prova dei suoi con la Tezenis e così lunedì mattina il gruppo si è ritrovato per la riunione post-partita e nel pomeriggio ha sostenuto la prima seduta settimanale, anticipando di un giorno la ripresa, prevista per martedì.  Il match di sabato non è andato come si sarebbe atteso il timoniere rossoblù, malgrado il buon rientro di Carrizo e qualche sprazzo di buon gioco da parte di Parente e compagni. E allora tutti al Palaterme a sudare da subito, proprio come è accaduto ieri per altre due volte.  Ci sono altri tre giorni, da oggi in poi, per preparare bene l'ultimo confronto casalingo dell'anno: venerdì quasi sicura un'amichevole. Già partita la richiesta alla Virtus Siena, anche se restano da definire i dettagli.  Sabato e domenica il rompete le righe che si protrarrà fino a tutta la giornata di Pasquetta.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini