Sicurezza
Playout ormai quasi inevitabili per Monsummano
La Tecnoseal crolla anche in casa del Costone
Matteo Baccellini
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Coach Marcello Mencarelli 2 MINUTI DI LETTURA
MONSUMMANO. Due quarti di equilibrio, poi il crollo. La Tecnoseal Monsummano torna da Siena con 0 punti in tasca e un -23 di passivo forse esagerato per l'andamento del match. Il fatto che il Costone, con le sconfitte di Certaldo e Terni davanti ai propri tifosi (per mano di Sassari e Prato), sia salita al secondo posto del girone rende un po' meno amara la pillola, ma non troppo. Eppure l'84-61 rimediato sabato sera conferma tutti i problemi offensivi di Tommei e compagni, capaci di segnare appena 19 punti negli ultimi due quarti, solo 5 nell'ultimo, segnato anche da qualche schermaglia di troppo in tribuna. Peccato aver mollato dopo due quarti di grande intensità, con Amabili ispirato e Marchi che segnava il massimo vantaggio monsummanese (27-33). Da lì un 15-0 firmato da Franceschini e Solfrizzi apriva un'altra partita, col Costone già avanti di 8 all'intervallo (50-42). Castri e Saccani completavano l'opera nel terzo e ultimo periodo, divaricando il vantaggio fino gli oltre venti punti. La realtà a questo punto sono i playout: il quart'ultimo posto è lontano quattro punti in virtù del successo di Livorno a Colle Val d'Elsa. Che, se da un lato fa mantenere alla Tecnoseal il vantaggio nello scontro diretto con Colle, e quindi la possibilità di giocare in casa due volte lo spareggio, dall'altro toglie quasi tutte le residue speranze di evitare i playout. A meno di vincere tre volte dopo la pausa pasquale. Nell'ordine: contro la capolista Piombino al Palaterme, Venturina in trasferta, e Certaldo in casa.
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