Sicurezza
BASKET
Agricola ancora nel tunnel
Federico Guidi
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Il rientro di Manuel Carrizo è un’arma in più per il finale di stagione dell’AgricolaI due punti in trasferta restano un tabù per l'Agricola Gloria. Anche contro Verona la truppa di coach Angelucci ha rimediato una sconfitta e come già accaduto più di una volta in questa stagione, per i rossoblù è stato fatale il primo quarto.
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MONTECATINI. I due punti in trasferta restano un tabù per l'Agricola Gloria. Anche contro Verona la truppa di coach Angelucci ha rimediato una sconfitta e come già accaduto più di una volta in questa stagione, per i rossoblù è stato fatale il primo quarto.
Una partenza molle e qualche difficoltà di troppo nel registrare la difesa hanno infatti permesso alla Tezenis di accumulare subito un discreto margine (16-4) che di fatto ha costretto Montecatini a rincorrere per tutto l'incontro senza mai riuscire a colmare lo svantaggio. Questo atteggiamento soft è stato uno dei mali che ha condizionato spesso l'Agricola, che fuori casa molte volte ha impiegato più di un quarto prima di iniziare a carburare, con il risultato che in trasferta ha battuto solo il fanalino di coda Jesolo. Tra gli aspetti positivi emersi nel match con Verona c'è sicuramente la voglia di lottare del gruppo che comunque, eccezion fatta per il blackout a inizio primo quarto e qualche altro minuto di buio all'inizio del terzo periodo, ha lottato ed è rimasto in partita senza perdere la testa.
L'altra buona notizia è il rientro in campo di Manuel Carrizo, che dopo il lungo stop per il problema alla schiena è tornato nuovamente sul parquet dando una mano ai compagni e permettendo così al coach di allungare le rotazioni e avere un punto di riferimento in più in attacco dove si è fatto subito sentire segnando 21 punti. Adesso ne mancano solo due per chiudere la stagione. L'11 aprile arriverà al Palaterme l'Edilcost Osimo, mentre la settimana successiva Montecatini sarà di scena in casa della Paffoni Omegna. Proprio sul prossimo impegno in ordine cronologico si stanno già concentrando le forze della squadra che oggi inizierà a preparare, con largo anticipo, l'ultimo match casalingo della stagione. L'obiettivo dichiarato è quello di salutare i propri tifosi con una bella prestazione, ancor meglio se alla fine il palazzetto potesse festeggiare una vittoria rossoblù. Le possibilità per riuscirci ci sono e anche la volontà da parte di coach e giocatori di dare il massimo in questo impegno che forse non conterà per la classifica ma di sicuro ha molta importanza dal punto di vista dell'orgoglio.
Una partenza molle e qualche difficoltà di troppo nel registrare la difesa hanno infatti permesso alla Tezenis di accumulare subito un discreto margine (16-4) che di fatto ha costretto Montecatini a rincorrere per tutto l'incontro senza mai riuscire a colmare lo svantaggio. Questo atteggiamento soft è stato uno dei mali che ha condizionato spesso l'Agricola, che fuori casa molte volte ha impiegato più di un quarto prima di iniziare a carburare, con il risultato che in trasferta ha battuto solo il fanalino di coda Jesolo. Tra gli aspetti positivi emersi nel match con Verona c'è sicuramente la voglia di lottare del gruppo che comunque, eccezion fatta per il blackout a inizio primo quarto e qualche altro minuto di buio all'inizio del terzo periodo, ha lottato ed è rimasto in partita senza perdere la testa.
L'altra buona notizia è il rientro in campo di Manuel Carrizo, che dopo il lungo stop per il problema alla schiena è tornato nuovamente sul parquet dando una mano ai compagni e permettendo così al coach di allungare le rotazioni e avere un punto di riferimento in più in attacco dove si è fatto subito sentire segnando 21 punti. Adesso ne mancano solo due per chiudere la stagione. L'11 aprile arriverà al Palaterme l'Edilcost Osimo, mentre la settimana successiva Montecatini sarà di scena in casa della Paffoni Omegna. Proprio sul prossimo impegno in ordine cronologico si stanno già concentrando le forze della squadra che oggi inizierà a preparare, con largo anticipo, l'ultimo match casalingo della stagione. L'obiettivo dichiarato è quello di salutare i propri tifosi con una bella prestazione, ancor meglio se alla fine il palazzetto potesse festeggiare una vittoria rossoblù. Le possibilità per riuscirci ci sono e anche la volontà da parte di coach e giocatori di dare il massimo in questo impegno che forse non conterà per la classifica ma di sicuro ha molta importanza dal punto di vista dell'orgoglio.
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