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Angelucci è deluso: peccato,a Verona potevamo fare meglio

Federico Guidi
Paolo Monzecchi, protagonista di un finale di stagione positivo e (a sinistra) la rabbia di coach Angelucci deluso dalla prova della squadra rossoblù in casa della Tezenis Verona
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Paolo Monzecchi, protagonista di un finale di stagione positivo e (a sinistra) la rabbia di coach Angelucci deluso dalla prova della squadra rossoblù in casa della Tezenis Verona

«Non è stata una bellissima prestazione, sono convinto che avremmo potuto fare molto meglio». Coach Angelucci è molto deluso per la prova offerta dalla sua squadra nel match con Verona. Sicuramente la Tezenis aveva più motivazioni e un roster qualitativamente superiore ma dai suoi ragazzi l'allenatore si aspettava qualcosa in più.

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MONTECATINI. «Non è stata una bellissima prestazione, sono convinto che avremmo potuto fare molto meglio». Coach Angelucci è molto deluso per la prova offerta dalla sua squadra nel match con Verona. Sicuramente la Tezenis aveva più motivazioni e un roster qualitativamente superiore ma dai suoi ragazzi l'allenatore si aspettava qualcosa in più.

«Avevo molta fiducia in questa partita, recuperavamo giocatori importanti e in settimana ci eravamo allenati bene - spiega Angelucci - invece abbiamo avuto una partenza leggera che ha condizionato tutto il resto». In effetti ancora una volta l'Agricola si è ritrovata subito a dover rincorrere gli avversari regalando di fatto un quarto, il primo. «Abbiamo iniziato malissimo, il nostro approccio dal punto di vista difensivo è stato sbagliato, troppo soft - spiega ancora l'allenatore - non eravamo pronti e il parziale di 33-18 del primo periodo ce lo siamo portato dietro per tutta la partita». Queste partenze con il freno a mano tirato purtroppo non sono una novità per la squadra termale. «Ci è successo soprattutto fuori casa. Arriviamo in campo con scarsa convinzione nei propri mezzi e questo ci fa partire sotto tono mentre chi gioca in casa entra in campo subito aggressivo».

Detto del primo quarto disastroso, la partita è proseguita senza grandi sorprese con i rossoblù sempre costretti a rincorrere. «Siamo rimasti in partita ma abbiamo avuto difficoltà a trovare continuità, la partita è continuata a strappi - spiega ancora Angelucci - magari riuscivamo a fare due buone difese e dall'altra parte del campo segnavamo riportandoci sotto nel punteggio e poi commettevamo qualche ingenuità che permetteva agli avversari di allungare nuovamente». Tra le poche note liete della serata c'è il rientro di Manuel Carrizo, che dopo il lungo stop per problemi alla schiena è tornato nuovamente sul parquet chiudendo la sua prestazione con 21 punti, 2 recuperi e 6 perse in 28 minuti di gioco. «Manuel ci ha dato una grande mano anche se le sue cifre dicono forse qualcosa in più di quello che è stato veramente: era tanto tempo che non giocava e forse è rimasto anche in campo più del dovuto, ma questa è stata una mia scelta».

Archiviato il match con Verona adesso ci sono due settimane per preparare la penultima sfida di questa stagione. Domenica 11 Aprile al Palaterme arriverà Osimo e coach Angelucci sogna di regalare al pubblico rossoblù una vittoria casalinga. «In settimana lavoreremo normalmente e venerdì vorremmo giocare un'amichevole, tanto per non perdere il ritmo partita visto che nel weekend non ci sarà il turno di campionato. Anche se a livello di classifica non c'è in ballo niente la gara con Osimo per noi conta molto. Contro È l'ultima in casa e vogliamo lasciare il nostro pubblico con un successo, è una cosa molto importante e pretendo che la squadra dia tutto per fare bene in questa gara».

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