Italia
BASKET
L'Agricola punta sulla grinta in difesa contro la Nobili
Lorenzo Mei /
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Coach Massimo Angelucci durante un time-outCastelletto è un po' quello che Montecatini avrebbe voluto essere a questo punto del campionato: una squadra che guarda dritto in faccia i playoff. Invece oggi (ore 18) in Piemonte si affrontano due avversarie che hanno un futuro ben diverso di fronte: i padroni di casa sono lanciatissimi nella corsa alla post-season, i rossoblù vivono un finale di stagione senza sbocchi, almeno se parliamo di classifica
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MONTECATINI. Castelletto è un po' quello che Montecatini avrebbe voluto essere a questo punto del campionato: una squadra che guarda dritto in faccia i playoff. Invece oggi (ore 18) in Piemonte si affrontano due avversarie che hanno un futuro ben diverso di fronte: i padroni di casa sono lanciatissimi nella corsa alla post-season, i rossoblù vivono un finale di stagione senza sbocchi, almeno se parliamo di classifica. Alla trentesima giornata Rb sarà salva e in vacanza, su questo non ci piove. Naturalmente le due squadre non vanno paragonate: la Nobili ha un roster sostanzioso, e solo per qualche difficoltà di troppo nella prima parte della stagione non ha vissuto sempre nelle zone alte della graduatoria, mentre Rb, che già partiva con una panchina corta, si è ritrovata a gestire allenamenti in pochi intimi e a portare mezzo settore giovanile in prima squadra. Detto questo, per qualche tempo anche Rb ha cullato il sogno di avvicinarsi alle prime otto, sfumato man mano che le sconfitte si affastellavano l'una sull'altra.
Formazione. Purtroppo le buone notizie, timidamente affiorate nel corso della settimana, non hanno variato la disponibilità dei giocatori. Manuel Carrizo sta meglio, solo che a questo punto, ad accontentarsi dei progressi fatti a livello di lavoro individuale si fa parecchia fatica. Anche la caviglia di Saverio Cei migliora, più di quanto lo staff medico si aspettasse, ed entrambi potrebbero rientrare per il "big match" (si fa per dire) con Jesolo, domenica prossima.
Difficoltà. Viene di conseguenza la lista di ostacoli che il coach e i giocatori superstiti si troveranno davanti al momento del salto a due. Il quintetto di Tritto, con Prelazzi e Rotondo a creare i grattacapi più prevedibili, si completa con Mariani e Conte, più uno tra Masieri e Marusic. In panchina Centanni e Ihedioha possono dire la loro, e non sarà facile per Angelucci allungare la coperta quanto basta per reggere il confronto 40 minuti.
Non è da escludere il ricorso alla zona, che però potrebbe costare qualcosa in termini di rimbalzi, dove già Montecatini fa fatica nelle ultime giornate.
Spiragli. I margini di miglioramento erano evidenti fin da domenica scorsa: Persico ha dato segni di ripresa ma deve fare altra strada, Parente è incappato in una serata nera, Mugnai sembra prendere confidenza con il campo dopo aver avuto un po' di continuità nell'utilizzo. L'impressione è che per restare a galla in questo momento l'Agricola non possa fare a meno dei salvagenti usati una settimana fa: una difesa che frutta palloni recuperati e una percentuale da tre che nasconde l'incapacità di segnare da vicino.
Formazione. Purtroppo le buone notizie, timidamente affiorate nel corso della settimana, non hanno variato la disponibilità dei giocatori. Manuel Carrizo sta meglio, solo che a questo punto, ad accontentarsi dei progressi fatti a livello di lavoro individuale si fa parecchia fatica. Anche la caviglia di Saverio Cei migliora, più di quanto lo staff medico si aspettasse, ed entrambi potrebbero rientrare per il "big match" (si fa per dire) con Jesolo, domenica prossima.
Difficoltà. Viene di conseguenza la lista di ostacoli che il coach e i giocatori superstiti si troveranno davanti al momento del salto a due. Il quintetto di Tritto, con Prelazzi e Rotondo a creare i grattacapi più prevedibili, si completa con Mariani e Conte, più uno tra Masieri e Marusic. In panchina Centanni e Ihedioha possono dire la loro, e non sarà facile per Angelucci allungare la coperta quanto basta per reggere il confronto 40 minuti.
Non è da escludere il ricorso alla zona, che però potrebbe costare qualcosa in termini di rimbalzi, dove già Montecatini fa fatica nelle ultime giornate.
Spiragli. I margini di miglioramento erano evidenti fin da domenica scorsa: Persico ha dato segni di ripresa ma deve fare altra strada, Parente è incappato in una serata nera, Mugnai sembra prendere confidenza con il campo dopo aver avuto un po' di continuità nell'utilizzo. L'impressione è che per restare a galla in questo momento l'Agricola non possa fare a meno dei salvagenti usati una settimana fa: una difesa che frutta palloni recuperati e una percentuale da tre che nasconde l'incapacità di segnare da vicino.
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