Il dolore
PALLACANESTRO
Agricola, la crisi continua
Federico Guidi
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Manuel Carrizo, assente anche a Fidenza, non ha ancora superato i problemi alla schiena Qualche luce si è vista nella trasferta di Fidenza, ma alla fine il risultato non è cambiato rispetto alle altre partite e l'Agricola Gloria è uscita nuovamente a mani vuote dal campo. Con quella di domenica scorsa sale a sette il conto dei ko consecutivi di Montecatini, che ormai si è dimenticata cosa vuol dire vincere.
E dire che in Emilia, nonostante una gara non certo esaltante, i rossoblù sono davvero andati vicini al colpac
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MONTECATINI. Qualche luce si è vista nella trasferta di Fidenza, ma alla fine il risultato non è cambiato rispetto alle altre partite e l'Agricola Gloria è uscita nuovamente a mani vuote dal campo. Con quella di domenica scorsa sale a sette il conto dei ko consecutivi di Montecatini, che ormai si è dimenticata cosa vuol dire vincere.
E dire che in Emilia, nonostante una gara non certo esaltante, i rossoblù sono davvero andati vicini al colpaccio.
Con la partita in parità, è stata infatti Montecatini e in particolare il giovane Mirko Mugnai, a perdere il pallone per il possibile sorpasso. Fidenza ovviamente non ha reso il regalo fatto dall'Agricola qualche istante prima e a sette secondi dalla fine ha segnato la tripla della vittoria con Nanut, mentre quella della disperazione di Mei non è entrata, costringendo così la squadra di coach Angelucci all'ennesimo stop.
Le cause della sconfitta però non sono da ricercare nel finale, quanto nell'avvio decisamente soft dei rossoblù. Nei primi due quarti Mei e compagni sono stati in balìa degli avversari, incapaci di prendere il controllo della gara o anche solo di trovare un tiro buono. Se si pensa che il primo canestro è arrivato dopo sette minuti di gioco si ha l'idea di come la squadra termale abbia di fatto regalato agli avversari più di un quarto. Nella terza frazione, quando l'Agricola ha iniziato a difendere e ha trovato continuità in attacco, le cose sono andate decisamente meglio tanto che la gara è stata in bilico fino agli ultimi secondi.
Come era già accaduto la scorsa settimana, anche ieri la squadra ha lavorato di lunedì, saltando il consueto giorno di riposo post match. Alla mattina i giocatori hanno analizzato insieme allo staff tecnico la partita persa con Fidenza, nel pomeriggio invece i rossoblù hanno lavorato in campo. Alla ripresa degli allenamenti mancavano Manuel Carrizo e Saverio Cei, entrambi bloccati da problemi fisici. Per l'ala argentina il problema è alla schiena e solo oggi il giocatore dovrebbe riprendere a fare lavoro differenziato col preparatore atletico. Cei invece è uscito per infortunio a cinque minuti dalla fine del match con Fidenza e ieri nel pomeriggio si è sottoposto ad alcuni accertamenti di rito per chiarire l'entità dell'infortunio alla caviglia sinistra.
E dire che in Emilia, nonostante una gara non certo esaltante, i rossoblù sono davvero andati vicini al colpaccio.
Con la partita in parità, è stata infatti Montecatini e in particolare il giovane Mirko Mugnai, a perdere il pallone per il possibile sorpasso. Fidenza ovviamente non ha reso il regalo fatto dall'Agricola qualche istante prima e a sette secondi dalla fine ha segnato la tripla della vittoria con Nanut, mentre quella della disperazione di Mei non è entrata, costringendo così la squadra di coach Angelucci all'ennesimo stop.
Le cause della sconfitta però non sono da ricercare nel finale, quanto nell'avvio decisamente soft dei rossoblù. Nei primi due quarti Mei e compagni sono stati in balìa degli avversari, incapaci di prendere il controllo della gara o anche solo di trovare un tiro buono. Se si pensa che il primo canestro è arrivato dopo sette minuti di gioco si ha l'idea di come la squadra termale abbia di fatto regalato agli avversari più di un quarto. Nella terza frazione, quando l'Agricola ha iniziato a difendere e ha trovato continuità in attacco, le cose sono andate decisamente meglio tanto che la gara è stata in bilico fino agli ultimi secondi.
Come era già accaduto la scorsa settimana, anche ieri la squadra ha lavorato di lunedì, saltando il consueto giorno di riposo post match. Alla mattina i giocatori hanno analizzato insieme allo staff tecnico la partita persa con Fidenza, nel pomeriggio invece i rossoblù hanno lavorato in campo. Alla ripresa degli allenamenti mancavano Manuel Carrizo e Saverio Cei, entrambi bloccati da problemi fisici. Per l'ala argentina il problema è alla schiena e solo oggi il giocatore dovrebbe riprendere a fare lavoro differenziato col preparatore atletico. Cei invece è uscito per infortunio a cinque minuti dalla fine del match con Fidenza e ieri nel pomeriggio si è sottoposto ad alcuni accertamenti di rito per chiarire l'entità dell'infortunio alla caviglia sinistra.
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