Gioco
BASKET
L'Agricola raccoglie i cocci, c'è da salvare il finale di stagione
Matteo Baccellini
Non è piaciuta a nessuno la figuraccia di domenica. Soprattutto a Massimo Angelucci che non ha concesso il tradizionale giorno di riposo del lunedì, facendo allenare la squadra anche nel primo giorno della settimana. Una sorta di punizione e di campanello d'allarme: nelle ultime sette giornate non saranno ammesse prestazioni pessime come con Brescia. Nell'aria al Palaterme c'è ancora tutto il senso di avvilimento per una partita da incubo. Giocata male e senza lottare, finita alla misera quota di 42 punti
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MONTECATINI. Non è piaciuta a nessuno la figuraccia di domenica. Soprattutto a Massimo Angelucci che non ha concesso il tradizionale giorno di riposo del lunedì, facendo allenare la squadra anche nel primo giorno della settimana. Una sorta di punizione e di campanello d'allarme: nelle ultime sette giornate non saranno ammesse prestazioni pessime come con Brescia.
Nell'aria al Palaterme c'è ancora tutto il senso di avvilimento per una partita da incubo. Giocata male e senza lottare, finita alla misera quota di 42 punti. D'accordo, non c'era Carrizo, che da solo vale almeno 20 punti e l'80% della leadership: ma così non si va da nessuna parte. E non si avvicinano i tifosi, che stanno continuando a seguire la squadra anche in un momento del genere.
Precedente. L'ultima volta che aveva segnato appena 42 punti, Montecatini viveva il primo anno della sua nuova era. Solo Rb, non ancora sponsorizzata Agricola Gloria: stagione 2002/03, quella che si concluse con la promozione in Legadue dopo i playoff.
A Vigevano, in una domenica di gennaio del 2003 dai tanti cerotti, l'Rb di Marco Calvani subì un trentello: 72-42 per la Stav. Mancavano però sia Monzecchi che Rotelli, che poi sarebbe stato sostituito da Ruggero Fiasco il mese dopo. E quel giorno la capolista del girone A della B1 alzò bandiera bianca già all'intervallo (38-18). Una giornata da dimenticare in un periodo che avrebbe portato altre sconfitte esterne (a Livorno, a Patti, a Treviglio), ma che col rientro di Monzecchi e l'aggiunta di Fiasco si tramutò nel trampolino di lancio per il rush finale. Poderoso.
Più recentemente, nel 2004/05, in Legadue, la sfida in casa con la Caffè Maxim si concluse 50-71; tre anni dopo, a Casale Monferrato, i rossoblù persero 74-51.
Esami per Carrizo. Ieri pomeriggio, dopo le quattro e mezzo, Manuel Carrizo si è sottoposto a risonanza magnetica all'ospedale di Pescia per capire l'entità dell'infortunio alla schiena. I risultati si sapranno solo questa mattina.
Il resto della truppa ha continuato ad allenarsi regolarmente, sia al mattino che al pomeriggio. Stessa tabella di marcia per la giornata odierna.
Nell'aria al Palaterme c'è ancora tutto il senso di avvilimento per una partita da incubo. Giocata male e senza lottare, finita alla misera quota di 42 punti. D'accordo, non c'era Carrizo, che da solo vale almeno 20 punti e l'80% della leadership: ma così non si va da nessuna parte. E non si avvicinano i tifosi, che stanno continuando a seguire la squadra anche in un momento del genere.
Precedente. L'ultima volta che aveva segnato appena 42 punti, Montecatini viveva il primo anno della sua nuova era. Solo Rb, non ancora sponsorizzata Agricola Gloria: stagione 2002/03, quella che si concluse con la promozione in Legadue dopo i playoff.
A Vigevano, in una domenica di gennaio del 2003 dai tanti cerotti, l'Rb di Marco Calvani subì un trentello: 72-42 per la Stav. Mancavano però sia Monzecchi che Rotelli, che poi sarebbe stato sostituito da Ruggero Fiasco il mese dopo. E quel giorno la capolista del girone A della B1 alzò bandiera bianca già all'intervallo (38-18). Una giornata da dimenticare in un periodo che avrebbe portato altre sconfitte esterne (a Livorno, a Patti, a Treviglio), ma che col rientro di Monzecchi e l'aggiunta di Fiasco si tramutò nel trampolino di lancio per il rush finale. Poderoso.
Più recentemente, nel 2004/05, in Legadue, la sfida in casa con la Caffè Maxim si concluse 50-71; tre anni dopo, a Casale Monferrato, i rossoblù persero 74-51.
Esami per Carrizo. Ieri pomeriggio, dopo le quattro e mezzo, Manuel Carrizo si è sottoposto a risonanza magnetica all'ospedale di Pescia per capire l'entità dell'infortunio alla schiena. I risultati si sapranno solo questa mattina.
Il resto della truppa ha continuato ad allenarsi regolarmente, sia al mattino che al pomeriggio. Stessa tabella di marcia per la giornata odierna.
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