Il dolore
CALCIO
PesciaUzzanese affondato
Roberto Grazzini
◗
Il tecnico Simone Giuli in panchinaNel fango di Montecalvoli, il decimato PesciaUzzanese alza bandiera bianca (2-0). Senza Calistri, Breccia, Lotti, Salvetti, Frateschi, Da San Biagio, con Mariani, recuperato in extremis da uno stiramento, a mezzo servizio, e Cerri, poco allenato per il mal di denti patito in settimana, era difficile fare meglio
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PESCIA. Nel fango di Montecalvoli, il decimato PesciaUzzanese alza bandiera bianca (2-0). Senza Calistri, Breccia, Lotti, Salvetti, Frateschi, Da San Biagio, con Mariani, recuperato in extremis da uno stiramento, a mezzo servizio, e Cerri, poco allenato per il mal di denti patito in settimana, era difficile fare meglio. Mister Giuli però non accetta assolutamente l'alibi delle tante assenze.
«Ci hanno letteralmente presi a pallate - dichiara senza mezzi termini, il giorno dopo, a mente fredda, il tecnico neroarancio - Anzi, il passivo è stato abbastanza contenuto perché il nostro portiere De Min ha salvato almeno un paio di gol. Intediamoci subito, chi ha giocato ha fatto il propio dovere. Però questa volta siamo stati poco intelligenti nel capire la partita. E questo è quello che mi fa più arrabbiare».
L'allenatore entra nella spiegazione tecnica. «Non abbiamo le caratteristiche per questi tipi di terreni dove paghiamo cara la nostra poca fisicità. Inoltre ci siamo incaponiti a cercare di giocare, portando troppo palla mentre invece era opportuno scavalcare il centrocampo coi lanci lunghi, evitando pericolosi errori. Il Santa Maria Montecalvoli lo ha capito prima di noi, approfittando anche di qualche nostra incertezza».
L'unica buona notizia della giornata viene dalla classifica, che vede i nerarancio sempre da soli al secondo posto. «Da un paio di domeniche - conclude Giuli - gli scivoloni degli altri ci stanno tenendo a galla. Ma non bisogna abusare della fortuna, che prima o poi finisce. Come non bisognerà assolutamente sottovalutare la trasferta di domenica prossima sul campo del già retrocesso Sporting Massese. Sarebbe un errore imperdonabile».
«Ci hanno letteralmente presi a pallate - dichiara senza mezzi termini, il giorno dopo, a mente fredda, il tecnico neroarancio - Anzi, il passivo è stato abbastanza contenuto perché il nostro portiere De Min ha salvato almeno un paio di gol. Intediamoci subito, chi ha giocato ha fatto il propio dovere. Però questa volta siamo stati poco intelligenti nel capire la partita. E questo è quello che mi fa più arrabbiare».
L'allenatore entra nella spiegazione tecnica. «Non abbiamo le caratteristiche per questi tipi di terreni dove paghiamo cara la nostra poca fisicità. Inoltre ci siamo incaponiti a cercare di giocare, portando troppo palla mentre invece era opportuno scavalcare il centrocampo coi lanci lunghi, evitando pericolosi errori. Il Santa Maria Montecalvoli lo ha capito prima di noi, approfittando anche di qualche nostra incertezza».
L'unica buona notizia della giornata viene dalla classifica, che vede i nerarancio sempre da soli al secondo posto. «Da un paio di domeniche - conclude Giuli - gli scivoloni degli altri ci stanno tenendo a galla. Ma non bisogna abusare della fortuna, che prima o poi finisce. Come non bisognerà assolutamente sottovalutare la trasferta di domenica prossima sul campo del già retrocesso Sporting Massese. Sarebbe un errore imperdonabile».
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