Sicurezza
CALCIO ECCELLENZA
Pistoiese soffre, un rigore la salva
Alessandro Benigni /
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PENALTY ORANGE È l’85’, Elia dal dischetto spiazza Colombo Per la squadra di Bianconi è il gol che vale la vittoria nel derby con il Quarrata e il ritrovato feeling con i tifosiCi sono tanti modi per vincere un derby: puoi dominare e fare tanti gol e tutto lo stadio ti applaude; puoi essere cinico e fare ugualmente a pezzi gli avversari e va bene ugualmente. E, poi, c'è la terza strada, vale a dire quella di giocare male, farsi fischiare dopo 45' inguardabili e trovare il colpo di coda quando nessuno ci crede più
5 MINUTI DI LETTURA
PISTOIA. Ci sono tanti modi per vincere un derby: puoi dominare e fare tanti gol e tutto lo stadio ti applaude; puoi essere cinico e fare ugualmente a pezzi gli avversari e va bene ugualmente. E, poi, c'è la terza strada, vale a dire quella di giocare male, farsi fischiare dopo 45' inguardabili e trovare il colpo di coda quando nessuno ci crede più.
E' questa la Pistoiese di ieri che batte per 1-0 un Quarrata molto volenteroso e che per almeno settanta minuti non ha fatto vedere che c'erano venti punti in classifica. Ma la Pianese vince anche in casa della Castelnuovese e, a questo punto, c'è da pensare solo alla piazza d'onore e ai playoff.
Complice le assenze che riducono all'osso una squadra stremata dai tanti impegni di questi ultimi due mesi, Bianconi è costretto a schierare una formazione strana con Elmi e Benedetti sulle fasce in difesa, Innocenti e uno stoico Calanchi (con una infrazione ad un dito di un piede) centrali; Giunta e Breschi a galoppare sulle corsie laterali con Bencistà regista arretrato e Semboloni dietro a Pifferi e Petrilli, in campo per obbligo di quote. Seghi, invece, piazza un 4-3-3 molto spregiudicato con Pedini, Massaro e Del Prete a svariare su tutto il fronte e mandare in difficoltà il duo Innocenti-Calanchi.
Partita noiosa fin da subito, anche se è il Quarrata che prova a far vedere qualcosa in più. Al 14', difesa arancione immobile e Pedini avrebbe anche lo spazio per far male ma cicca clamorosamente. Due minuti più tardi prova a svegliarsi la Pistoiese con il lancio di Breschi per Petrilli che scatta sul filo del fuorigioco, ha un buon controllo, ma spara addosso a Colombo.
Non succede più nulla fino al 40', tranne l'infortunio che manda ko Pifferi. La difesa arancione, nel frattempo, continua a dormire, Calanchi va a farfalle e Del Prete ha l'occasione giusta ma Flauto è bravo di piede ad allontanare la minaccia.
Nella ripresa, prova a spingere un pochino di più la Pistoiese e, rispetto ai primi 45', non è impegno poi così proibitivo, ma le idee sono sempre particolarmente annebbiate.
Al 64', però, è ancora il Quarrata a farsi vedere con Massaro che sfrutta ancora le defaillance centrali di Calanchi e Innocenti, si crea un varco ma calcia troppo debolmente. Tre minuti più tardi si sveglia anche Petrilli con un bolide di collo destro che finisce di poco sopra la traversa, ma la confusione continua a regnare sovrana.
Bisogna arrivare all'80' per il primo vero serio pericolo, con Breschi che su cross di Giunta è solo in area ma non se ne accorge più di tanto, prova a tirare ma Colombo fa il miracolo e chiude la saracinesca.
Cinque minuti più tardi l'episodio decisivo con Giunta che viene atterrato da Colosimo: il rigore ci sta tutto ed Elia, finalmente, si sblocca in maglia arancione. Ed è proprio questa l'unica nota positiva, perché per il resto c'è ancora tanto da lavorare ma, con una intera settimana di lavoro, Brunero Bianconi potrà plasmare al meglio questa Pistoiese che intanto si tiene stretta sempre di più il secondo posto: non sarà tanto ma, di questi tempi, è quello che passa il convento.
Saverio Melegari
GLI ARANCIONI
FLAUTO 6.5. Salva al 40' pt con un ottimo intervento di piede su Del Prete. Poi inoperoso.
ELMI 6. Insicuro nella prima frazione, dove prende anche un giallo evitabile. Acquisisce sicurezza nella ripresa.
BENEDETTI 6. In avanti fa poche sortite, ma le più pericolose. In difesa è sempre attento.
INNOCENTI 6+. Preciso e attento nelle chiusure, a volte affianca Bencistà in cabina di regia, aiutando lo sviluppo del gioco.
CALANCHI 6-. Anticipa spesso l'avversario, ma nel primo tempo una sua disattenzione poteva costare cara. (Dal 22' st. OLIVIERI 6. Prezioso nel finale per difendere il risultato).
BRESCHI 6. I compagni lo cercano spesso, ma a volte non li ricambia con la dovuta precisione. Spreca numerosi calci d'angolo, ma è dai suoi piedi che nasce il cross che porta al rigore.
GIUNTA 6. Nel primo tempo tocca sì e no tre palloni e si becca pure un'ammonizione. Più incisivo nella ripresa, dove guadagna anche il rigore decisivo.
PIFFERI 5.5. Riceve poche palle giocabili e spesso è fuori dal gioco. Esce per un indurimento al quadricipite. (Dal 41' pt. ELIA 6.5. Si danna l'anima senza però creare grossi problemi a Colombo. Segna il suo primo gol in campionato battendo con freddezza il rigore.)
SEMBOLONI 6. Nel primo tempo dispensa bei lanci e si rende pericoloso sui calci piazzati. Cala vistosamente nella ripresa.
PETRILLI 6.5. E' il più attivo e volenteroso. Svaria su tutto il fronte d'attacco e spesso torna a supportare i centrocampisti. Prima della sostituzione di rende pericoloso con un paio di tiri. (Dal 29' st. MARRANI sv.).
I GIALLOROSSI
COLOMBO 6. Quasi mai chiamato in causa, dirige con sicurezza la difesa. Nel secondo tempo blocca a terra un pericoloso tiro di Breschi. Incolpevole sul rigore.
BALDI 6. Sente molto la partita. È aggressivo nelle chiusure e spesso polemizza con avversari e con l'arbitro, rischiando l'espulsione. Comunque dalle sue parti non si passa.
DELLA ROCCA 6-. Il duello con Breschi è interessante e combattuto.
SGARBANTI 6. Gioca a sprazzi, ma è importante in fase di copertura. Si vede poco in fase offensiva.
TRINCI 6. Sicuro come tutti i compagni di reparto. Dà ordine e esce spesso palla al piede.
BARGELLINI 6. Preciso negli anticipi, non perde mai l'uomo.
PEDINI 5.5. Evanescente, mai nel vivo dell'azione. (Dal 14' st. COLOSIMO 5. Il suo fallo che vale il rigore su Giunta è tanto netto quanto evitabile).
CARIELLO 6. Aggressivo su tutti i palloni, ma inconsistente in fase propositiva.
MASSARO 6.5. Il più pericoloso in attacco. Veloce nelle ripartenze, sicuro palla al piede.
BRANCACCIO 6. E' ispirato, ma spesso pecca d'imprecisione. (Dal 19' st. FLORA 6. Senza infamia e senza lode.)
DEL PRETE 6+. Pericoloso con un tiro di prima intenzione, ma Flauto è reattivo. Si dà da fare anche in fase di copertura.
E' questa la Pistoiese di ieri che batte per 1-0 un Quarrata molto volenteroso e che per almeno settanta minuti non ha fatto vedere che c'erano venti punti in classifica. Ma la Pianese vince anche in casa della Castelnuovese e, a questo punto, c'è da pensare solo alla piazza d'onore e ai playoff.
Complice le assenze che riducono all'osso una squadra stremata dai tanti impegni di questi ultimi due mesi, Bianconi è costretto a schierare una formazione strana con Elmi e Benedetti sulle fasce in difesa, Innocenti e uno stoico Calanchi (con una infrazione ad un dito di un piede) centrali; Giunta e Breschi a galoppare sulle corsie laterali con Bencistà regista arretrato e Semboloni dietro a Pifferi e Petrilli, in campo per obbligo di quote. Seghi, invece, piazza un 4-3-3 molto spregiudicato con Pedini, Massaro e Del Prete a svariare su tutto il fronte e mandare in difficoltà il duo Innocenti-Calanchi.
Partita noiosa fin da subito, anche se è il Quarrata che prova a far vedere qualcosa in più. Al 14', difesa arancione immobile e Pedini avrebbe anche lo spazio per far male ma cicca clamorosamente. Due minuti più tardi prova a svegliarsi la Pistoiese con il lancio di Breschi per Petrilli che scatta sul filo del fuorigioco, ha un buon controllo, ma spara addosso a Colombo.
Non succede più nulla fino al 40', tranne l'infortunio che manda ko Pifferi. La difesa arancione, nel frattempo, continua a dormire, Calanchi va a farfalle e Del Prete ha l'occasione giusta ma Flauto è bravo di piede ad allontanare la minaccia.
Nella ripresa, prova a spingere un pochino di più la Pistoiese e, rispetto ai primi 45', non è impegno poi così proibitivo, ma le idee sono sempre particolarmente annebbiate.
Al 64', però, è ancora il Quarrata a farsi vedere con Massaro che sfrutta ancora le defaillance centrali di Calanchi e Innocenti, si crea un varco ma calcia troppo debolmente. Tre minuti più tardi si sveglia anche Petrilli con un bolide di collo destro che finisce di poco sopra la traversa, ma la confusione continua a regnare sovrana.
Bisogna arrivare all'80' per il primo vero serio pericolo, con Breschi che su cross di Giunta è solo in area ma non se ne accorge più di tanto, prova a tirare ma Colombo fa il miracolo e chiude la saracinesca.
Cinque minuti più tardi l'episodio decisivo con Giunta che viene atterrato da Colosimo: il rigore ci sta tutto ed Elia, finalmente, si sblocca in maglia arancione. Ed è proprio questa l'unica nota positiva, perché per il resto c'è ancora tanto da lavorare ma, con una intera settimana di lavoro, Brunero Bianconi potrà plasmare al meglio questa Pistoiese che intanto si tiene stretta sempre di più il secondo posto: non sarà tanto ma, di questi tempi, è quello che passa il convento.
Saverio Melegari
GLI ARANCIONI
FLAUTO 6.5. Salva al 40' pt con un ottimo intervento di piede su Del Prete. Poi inoperoso.
ELMI 6. Insicuro nella prima frazione, dove prende anche un giallo evitabile. Acquisisce sicurezza nella ripresa.
BENEDETTI 6. In avanti fa poche sortite, ma le più pericolose. In difesa è sempre attento.
INNOCENTI 6+. Preciso e attento nelle chiusure, a volte affianca Bencistà in cabina di regia, aiutando lo sviluppo del gioco.
CALANCHI 6-. Anticipa spesso l'avversario, ma nel primo tempo una sua disattenzione poteva costare cara. (Dal 22' st. OLIVIERI 6. Prezioso nel finale per difendere il risultato).
BRESCHI 6. I compagni lo cercano spesso, ma a volte non li ricambia con la dovuta precisione. Spreca numerosi calci d'angolo, ma è dai suoi piedi che nasce il cross che porta al rigore.
GIUNTA 6. Nel primo tempo tocca sì e no tre palloni e si becca pure un'ammonizione. Più incisivo nella ripresa, dove guadagna anche il rigore decisivo.
PIFFERI 5.5. Riceve poche palle giocabili e spesso è fuori dal gioco. Esce per un indurimento al quadricipite. (Dal 41' pt. ELIA 6.5. Si danna l'anima senza però creare grossi problemi a Colombo. Segna il suo primo gol in campionato battendo con freddezza il rigore.)
SEMBOLONI 6. Nel primo tempo dispensa bei lanci e si rende pericoloso sui calci piazzati. Cala vistosamente nella ripresa.
PETRILLI 6.5. E' il più attivo e volenteroso. Svaria su tutto il fronte d'attacco e spesso torna a supportare i centrocampisti. Prima della sostituzione di rende pericoloso con un paio di tiri. (Dal 29' st. MARRANI sv.).
I GIALLOROSSI
COLOMBO 6. Quasi mai chiamato in causa, dirige con sicurezza la difesa. Nel secondo tempo blocca a terra un pericoloso tiro di Breschi. Incolpevole sul rigore.
BALDI 6. Sente molto la partita. È aggressivo nelle chiusure e spesso polemizza con avversari e con l'arbitro, rischiando l'espulsione. Comunque dalle sue parti non si passa.
DELLA ROCCA 6-. Il duello con Breschi è interessante e combattuto.
SGARBANTI 6. Gioca a sprazzi, ma è importante in fase di copertura. Si vede poco in fase offensiva.
TRINCI 6. Sicuro come tutti i compagni di reparto. Dà ordine e esce spesso palla al piede.
BARGELLINI 6. Preciso negli anticipi, non perde mai l'uomo.
PEDINI 5.5. Evanescente, mai nel vivo dell'azione. (Dal 14' st. COLOSIMO 5. Il suo fallo che vale il rigore su Giunta è tanto netto quanto evitabile).
CARIELLO 6. Aggressivo su tutti i palloni, ma inconsistente in fase propositiva.
MASSARO 6.5. Il più pericoloso in attacco. Veloce nelle ripartenze, sicuro palla al piede.
BRANCACCIO 6. E' ispirato, ma spesso pecca d'imprecisione. (Dal 19' st. FLORA 6. Senza infamia e senza lode.)
DEL PRETE 6+. Pericoloso con un tiro di prima intenzione, ma Flauto è reattivo. Si dà da fare anche in fase di copertura.
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