Il dolore
MONTECATINI
Ceccarelli salva l'Appennino
Alessandro Sisi /
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ATTERRATO FuschettoFinisce sul nulla di fatto il derby tra l'Appennino e il Monsummano, ma chi dopo novanta minuti di gioco recrimina per l'occasione persa sono i ragazzi montani che nel secondo tempo hanno fallito diverse occasioni per vincere la partita.
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CUTIGLIANO. Finisce sul nulla di fatto il derby tra l'Appennino e il Monsummano, ma chi dopo novanta minuti di gioco recrimina per l'occasione persa sono i ragazzi montani che nel secondo tempo hanno fallito diverse occasioni per vincere la partita.
Potevano essere tre punti importanti che allontanavano gli amaranto dai pericoli della zona calda e dopo venti partite del campionato di Promozione il team montano scivola al settimo posto, ma soprattutto è a soli a soli tre punti dalle squadre invischiate negli spareggi salvezza e l'attenzione da ora in poi deve essere sempre ai massimi livelli. Il Monsummano ha fatto la gara che doveva fare, aspettare e ripartire, ma se dopo tre minuti il direttore di gara concedeva il rigore a Fuschetto la partita cambiava indirizzo: peccato che il giovane arbitro non se la sia sentita di decretare la massima punizione.
Nella ripresa e soprattutto nella parte centrale della stessa, l'Appennino ha operato il suo massimo sforzo, ma un palo di Mangoni, un'occasione sprecata da Fuschetto e un dubbio fallo di mano in area, sempre sul solito fantasista, che è uscito anzi tempo per un duro colpo, non sono bastati per vincere la gara. «Partita ben interpretata e giocata e anche se abbiano pareggiato sono soddisfatto della prova dei ragazzi», dice a fine gara mister Ceccarelli. Che aggiunge: «Ho visto buone trame di gioco e un'ottima condizione fisica fino al novantesimo da parte della squadra. Indubbio merito va ai nostri preparatori. C'è un solo rammarico, non aver buttato la palle dentro».
Potevano essere tre punti importanti che allontanavano gli amaranto dai pericoli della zona calda e dopo venti partite del campionato di Promozione il team montano scivola al settimo posto, ma soprattutto è a soli a soli tre punti dalle squadre invischiate negli spareggi salvezza e l'attenzione da ora in poi deve essere sempre ai massimi livelli. Il Monsummano ha fatto la gara che doveva fare, aspettare e ripartire, ma se dopo tre minuti il direttore di gara concedeva il rigore a Fuschetto la partita cambiava indirizzo: peccato che il giovane arbitro non se la sia sentita di decretare la massima punizione.
Nella ripresa e soprattutto nella parte centrale della stessa, l'Appennino ha operato il suo massimo sforzo, ma un palo di Mangoni, un'occasione sprecata da Fuschetto e un dubbio fallo di mano in area, sempre sul solito fantasista, che è uscito anzi tempo per un duro colpo, non sono bastati per vincere la gara. «Partita ben interpretata e giocata e anche se abbiano pareggiato sono soddisfatto della prova dei ragazzi», dice a fine gara mister Ceccarelli. Che aggiunge: «Ho visto buone trame di gioco e un'ottima condizione fisica fino al novantesimo da parte della squadra. Indubbio merito va ai nostri preparatori. C'è un solo rammarico, non aver buttato la palle dentro».
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