Gioco
BASKET
Agricola, strada in salita contro un'avversaria tosta
Lorenzo Mei
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Il play Davide Parente al tiroLo stop di otto giorni fa a Ozzano non è uno di quelli che tagliano le gambe, e oggi al Palaterme con Trento (attenzione: orario anticipato alle 17), l'Agricola Gloria prova a battere un'avversaria reduce da tre successi nelle ultime quattro gare. È una partita piena di significati: si va dal limbo in cui galleggia Manuel Carrizo, che da domani potrebbe essere al centro di una trattativa di mercato vera e propria, al ritorno di Nicola Natali dopo la partenza sofferta in estate e la fine (o almeno l'interruzione) di un'accoppiata, quella con i colori rossoblù, che pochi mesi prima sembrava indissolubile
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MONTECATINI. Lo stop di otto giorni fa a Ozzano non è uno di quelli che tagliano le gambe, e oggi al Palaterme con Trento (attenzione: orario anticipato alle 17), l'Agricola Gloria prova a battere un'avversaria reduce da tre successi nelle ultime quattro gare.
È una partita piena di significati: si va dal limbo in cui galleggia Manuel Carrizo, che da domani potrebbe essere al centro di una trattativa di mercato vera e propria, al ritorno di Nicola Natali dopo la partenza sofferta in estate e la fine (o almeno l'interruzione) di un'accoppiata, quella con i colori rossoblù, che pochi mesi prima sembrava indissolubile. I tentennamenti della campagna acquisti di Rb portarono Nicola alla corte di Esposito, e non c'è dubbio che le emozioni alla palla a due saranno forti.
Difficoltà. Al di là di questo contorno, il piatto principale è decisamente invitante ma difficile da masticare: la Bitumcalor, con 20 punti in graduatoria e il quinto posto in tasca, è un'avversaria dura, con giovani affidabili, che a seconda dei quintetti schierati qualche volta può peccare in ordine ed esperienza ma che ha dalla sua un surplus di energia, vitalità, e una buona dose di talento.
Non è la squadra più semplice da affrontare, date queste caratteristiche, per un'Agricola che è tranquilla in classifica ma che oltre alle voci di mercato, paga una salute tutt'altro che perfetta, visto che Carrizo è stato fermo fino a giovedì per l'influenza, che Coraggio potrebbe dare forfait per un dolore agli adduttori e che Niccolai si accomoderà in tribuna come al solito.
Risorse. Nelle ultime uscite Montecatini ha potuto contare su un Parente di grande sostanza, più deciso nell'usare il pezzo fortissimo del repertorio, la penetrazione, ma anche più sicuro in fase di costruzione. A Ozzano la partita è rimasta viva per almeno due quarti anche grazie alle scelte tattiche di Angelucci, che con la difesa a zona è riuscito a creare grattacapi ai padroni di casa, che finora hanno perso la miseria di tre incontri.
La scelta fu quella di usare pochissimo la panchina, sacrificando la tenuta atletica a vantaggio di una presenza mentale che il coach riteneva assolutamente necessaria e che il gruppo dei titolari garantiva.
Avversaria "lunga". Anche se di solito non entra in quintetto base (5 volte su 17 occasioni) proprio Nicola Natali potrebbe essere spedito sulle tracce di Carrizo.
La Bitumcalor non ha una stella assoluta, anche se Becerra, Facenda e Gentile sono i tre in doppia cifra nella media punti realizzati. Attenzione però: 7 su 10 del roster segnano almeno 7 punti e Ghedini li sfiora con 6,9. Segno che è difficile capire da dove arriveranno i pericoli.
È una partita piena di significati: si va dal limbo in cui galleggia Manuel Carrizo, che da domani potrebbe essere al centro di una trattativa di mercato vera e propria, al ritorno di Nicola Natali dopo la partenza sofferta in estate e la fine (o almeno l'interruzione) di un'accoppiata, quella con i colori rossoblù, che pochi mesi prima sembrava indissolubile. I tentennamenti della campagna acquisti di Rb portarono Nicola alla corte di Esposito, e non c'è dubbio che le emozioni alla palla a due saranno forti.
Difficoltà. Al di là di questo contorno, il piatto principale è decisamente invitante ma difficile da masticare: la Bitumcalor, con 20 punti in graduatoria e il quinto posto in tasca, è un'avversaria dura, con giovani affidabili, che a seconda dei quintetti schierati qualche volta può peccare in ordine ed esperienza ma che ha dalla sua un surplus di energia, vitalità, e una buona dose di talento.
Non è la squadra più semplice da affrontare, date queste caratteristiche, per un'Agricola che è tranquilla in classifica ma che oltre alle voci di mercato, paga una salute tutt'altro che perfetta, visto che Carrizo è stato fermo fino a giovedì per l'influenza, che Coraggio potrebbe dare forfait per un dolore agli adduttori e che Niccolai si accomoderà in tribuna come al solito.
Risorse. Nelle ultime uscite Montecatini ha potuto contare su un Parente di grande sostanza, più deciso nell'usare il pezzo fortissimo del repertorio, la penetrazione, ma anche più sicuro in fase di costruzione. A Ozzano la partita è rimasta viva per almeno due quarti anche grazie alle scelte tattiche di Angelucci, che con la difesa a zona è riuscito a creare grattacapi ai padroni di casa, che finora hanno perso la miseria di tre incontri.
La scelta fu quella di usare pochissimo la panchina, sacrificando la tenuta atletica a vantaggio di una presenza mentale che il coach riteneva assolutamente necessaria e che il gruppo dei titolari garantiva.
Avversaria "lunga". Anche se di solito non entra in quintetto base (5 volte su 17 occasioni) proprio Nicola Natali potrebbe essere spedito sulle tracce di Carrizo.
La Bitumcalor non ha una stella assoluta, anche se Becerra, Facenda e Gentile sono i tre in doppia cifra nella media punti realizzati. Attenzione però: 7 su 10 del roster segnano almeno 7 punti e Ghedini li sfiora con 6,9. Segno che è difficile capire da dove arriveranno i pericoli.
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