La manifestazione
BASKET
Natali torna da ex nella sua Montecatini«È una gara speciale»
Federico Guidi
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Nicola Natali torna da ex al PalatermeDomani si gioca Montecatini-Trento, una partita importante per la classifica dell'Agricola ma addirittura speciale per un giocatore che, dopo anni di gioie e dolori con la maglia rossoblù, si ritroverà a calcare il parquet di casa con la "divisa sbagliata".
Nicola Natali, passato in estate a Trento, per la prima volta scenderà in campo al Palaterme da avversario e alla vigilia del match racconta le sue sensazioni. «Ci ho pensato, in questi giorni
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MONTECATINI. Domani si gioca Montecatini-Trento, una partita importante per la classifica dell'Agricola ma addirittura speciale per un giocatore che, dopo anni di gioie e dolori con la maglia rossoblù, si ritroverà a calcare il parquet di casa con la "divisa sbagliata".
Nicola Natali, passato in estate a Trento, per la prima volta scenderà in campo al Palaterme da avversario e alla vigilia del match racconta le sue sensazioni. «Ci ho pensato, in questi giorni. Dovrò cambiarmi nello spogliatoio degli ospiti, anche se a essere sincero non so nemmeno come è fatto. Sarà sicuramente strano giocare da avversario in quella che per me è una seconda casa - spiega Nicola Natali - però so che ci saranno tutte le persone care e i miei amici a vedermi e ci tengo a fare bene davanti ai loro occhi».
All'andata Montecatini giocò bene ma nel finale Trento riuscì a cambiare l'inerzia del match e anche quella di domani si annuncia come una gara dall'esito incerto. «Se gioco come all'andata tanto vale che scenda in campo con la maglia di Montecatini. Ovviamente scherzo, però tengo a questo match in maniera particolare: voglio dimostrare che in questi mesi lontano da casa sono migliorato e cresciuto come giocatore - dice ancora l'ex rossoblù - In settimana con i compagni abbiamo rivisto la partita di ottobre in cui l'Agricola ci aveva messo sotto, dobbiamo stare attenti agli errori che abbiamo commesso in quell'occasione e cercare di non ripeterli».
Nicola Natali sta viaggiando alla grande, segna in media 7 punti, catturando 4,4 rimbalzi e smistando un assist a partita. L'esperienza alla Bitumcalor è sicuramente positiva anche se il suo cuore rossoblù sotto sotto continua a battere forte. «Quella di Trento per me è una bella avventura, pensavo di avere più difficoltà invece mi sono trovato molto bene sia fuori che dentro il campo, ma finita la partita quando guardo cosa hanno fatto le altre squadre il risultato di Montecatini è sempre il primo che vado a cercare». Domani non dovrà nemmeno accendere il televideo per saperlo, gli basterà alzare gli occhi e guardare il tabellone.
Nicola Natali, passato in estate a Trento, per la prima volta scenderà in campo al Palaterme da avversario e alla vigilia del match racconta le sue sensazioni. «Ci ho pensato, in questi giorni. Dovrò cambiarmi nello spogliatoio degli ospiti, anche se a essere sincero non so nemmeno come è fatto. Sarà sicuramente strano giocare da avversario in quella che per me è una seconda casa - spiega Nicola Natali - però so che ci saranno tutte le persone care e i miei amici a vedermi e ci tengo a fare bene davanti ai loro occhi».
All'andata Montecatini giocò bene ma nel finale Trento riuscì a cambiare l'inerzia del match e anche quella di domani si annuncia come una gara dall'esito incerto. «Se gioco come all'andata tanto vale che scenda in campo con la maglia di Montecatini. Ovviamente scherzo, però tengo a questo match in maniera particolare: voglio dimostrare che in questi mesi lontano da casa sono migliorato e cresciuto come giocatore - dice ancora l'ex rossoblù - In settimana con i compagni abbiamo rivisto la partita di ottobre in cui l'Agricola ci aveva messo sotto, dobbiamo stare attenti agli errori che abbiamo commesso in quell'occasione e cercare di non ripeterli».
Nicola Natali sta viaggiando alla grande, segna in media 7 punti, catturando 4,4 rimbalzi e smistando un assist a partita. L'esperienza alla Bitumcalor è sicuramente positiva anche se il suo cuore rossoblù sotto sotto continua a battere forte. «Quella di Trento per me è una bella avventura, pensavo di avere più difficoltà invece mi sono trovato molto bene sia fuori che dentro il campo, ma finita la partita quando guardo cosa hanno fatto le altre squadre il risultato di Montecatini è sempre il primo che vado a cercare». Domani non dovrà nemmeno accendere il televideo per saperlo, gli basterà alzare gli occhi e guardare il tabellone.
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