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CALCIO
PesciaUzzanese da favola
Matteo Baccellini
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Pelli, autore del gol della vittoria contro l’Armando Picchi, la quarta consecutiva per i neroarancioUn gol di Pelli per restare in paradiso. È bastato il suo colpo di testa per regalare al PesciaUzzanese la quarta vittoria consecutiva nel campionato di Eccellenza, tra la fine del 2009 (recupero a Camaiore) e i tre successi di questo 2010. «Una vittoria importante contro un avversario da prendere con le molle come l'Armando Picchi», commenta il timoniere arancione Simone Giuli.
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PESCIA. Un gol di Pelli per restare in paradiso. È bastato il suo colpo di testa per regalare al PesciaUzzanese la quarta vittoria consecutiva nel campionato di Eccellenza, tra la fine del 2009 (recupero a Camaiore) e i tre successi di questo 2010. «Una vittoria importante contro un avversario da prendere con le molle come l'Armando Picchi», commenta il timoniere arancione Simone Giuli.
«Ho visto buone cose nel primo tempo - dice il mister - con un Montanelli che ha sbagliato pochissimo, sia in attacco che in fase di copertura sul loro miglior giocatore. Anche nella ripresa la squadra mi è piaciuta. Se proprio vogliamo trovare il pelo nell'uovo, possiamo dire che forse avremmo potuto chiudere prima la partita, senza soffrire su un paio di azioni dei nostri avversari nel finale. Ma non dimentichiamoci le assenze, tante e importanti, e che siamo al secondo posto in modo insperato».
Una piazza d'onore inattesa, questo è certo: ma a livello di gioco e di continuità i risultati parlano chiaro. Malgrado una panchina giovanissima che domenica poteva contare su sei elementi nati nel 1991. Per la matricola valdinievolina il futuro adesso passa da Forte dei Marmi. «Sarà un'altra gara delicata - dice ancora Giuli - non ci regaleranno niente. Temevo le ammonizioni ma nessuno è andato oltre la diffida. Siamo a 35 punti. Ne mancano cinque alla salvezza. Poi penseremo al resto». Umiltà allo stato puro, quella del tecnico, come conferma anche il ds Fabio Bassini. «I ragazzi sono stati incredibili anche domenica, ricordiamoci che ci manca il nostro miglior giocatore, Salvetti, che resterà fuori ancora per un mese. Siamo secondi, nessuno osava sognare una posizione del genere. Ce lo meritiamo per ciò che stiamo facendo ma il campionato è ancora lungo». Undici giornate di stagione regolare, per l'esattezza: ci sarà da divertirsi. Pensando ai playoff.
«Ho visto buone cose nel primo tempo - dice il mister - con un Montanelli che ha sbagliato pochissimo, sia in attacco che in fase di copertura sul loro miglior giocatore. Anche nella ripresa la squadra mi è piaciuta. Se proprio vogliamo trovare il pelo nell'uovo, possiamo dire che forse avremmo potuto chiudere prima la partita, senza soffrire su un paio di azioni dei nostri avversari nel finale. Ma non dimentichiamoci le assenze, tante e importanti, e che siamo al secondo posto in modo insperato».
Una piazza d'onore inattesa, questo è certo: ma a livello di gioco e di continuità i risultati parlano chiaro. Malgrado una panchina giovanissima che domenica poteva contare su sei elementi nati nel 1991. Per la matricola valdinievolina il futuro adesso passa da Forte dei Marmi. «Sarà un'altra gara delicata - dice ancora Giuli - non ci regaleranno niente. Temevo le ammonizioni ma nessuno è andato oltre la diffida. Siamo a 35 punti. Ne mancano cinque alla salvezza. Poi penseremo al resto». Umiltà allo stato puro, quella del tecnico, come conferma anche il ds Fabio Bassini. «I ragazzi sono stati incredibili anche domenica, ricordiamoci che ci manca il nostro miglior giocatore, Salvetti, che resterà fuori ancora per un mese. Siamo secondi, nessuno osava sognare una posizione del genere. Ce lo meritiamo per ciò che stiamo facendo ma il campionato è ancora lungo». Undici giornate di stagione regolare, per l'esattezza: ci sarà da divertirsi. Pensando ai playoff.
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