Sicurezza
BASKET
Agricola a Ozzanoper un blitz che varrebbe oro
Lorenzo Mei
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Per provare a vincere a Ozzano ci sarà bisogno del miglior CarrizoL'Agricola Gloria si mette alla prova nell'anticipo di stasera (ore 20,30), visitando il campo della rivelazione assoluta della A Dilettanti, il gioiellino di Salieri, un coach che ormai in questa categoria non fa nemmeno più notizia. Reduce dalla vittoria rischiatutto ottenuta al Palaterme con Riva del Garda, la squadra di Massimo Angelucci sogna un successo che varrebbe oro nella corsa all'ottavo posto
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MONTECATINI. Per non crollare contro il pressing di Ozzano serve una dose massiccia di autocontrollo.
L'Agricola Gloria si mette alla prova nell'anticipo di stasera (ore 20,30), visitando il campo della rivelazione assoluta della A Dilettanti, il gioiellino di Salieri, un coach che ormai in questa categoria non fa nemmeno più notizia. Reduce dalla vittoria rischiatutto ottenuta al Palaterme con Riva del Garda, la squadra di Massimo Angelucci sogna un successo che varrebbe oro nella corsa all'ottavo posto.
Confronto difficile. Le caratteristiche tecniche e atletiche della formazione di casa sono tali da creare difficoltà a Montecatini: giovane, rapida, dedita al sacrificio in difesa prima ancora che alla costruzione di un attacco collaudato, al Palaterme il Pentagruppo mise a nudo i limiti di una Rb in ritardo nella preparazione e che pagava la forma non ottimale del suo leader, Carrizo.
Nel frattempo il cammino di Ozzano ha avuto pochi inciampi: 13 vittorie e 3 sconfitte, 2 punti in meno della doppia F (Fortitudo e Forlì) in testa a quota 28.
Infermeria. La situazione infortuni è migliorata rispetto a una settimana fa: Carrizo ha altri quattro giorni di allenamento alle spalle e la caviglia di Coraggio è andata migliorando, anche se non è a posto. In questi giorni il tendine di Parente si è rifatto sentire, causando qualche fastidio al mvp delle ultime due gare.
Resta invece la pesante assenza di Andrea Niccolai, che assottiglia il gruppo degli "over" e dà ancora più valore agli ultimi risultati (5 vittorie in 6 incontri) dell'Agricola Gloria.
Fuga dal pressing. Il rischio numero uno per i rossoblù potrebbe la scorciatoia tentata, con risultati pessimi, all'andata. La pressione difensiva annebbiò le idee degli esterni e chiuse i rifornimenti a Persico, spingendo Montecatini a insistere oltre ogni limite nel tiro da 3, soprattutto all'inizio. E' una tattica che al Pentagruppo è riuscita spesso, e che si può cercare di battere facendo arrivare qualche pallone a Persico, aprendo l'area alle penetrazioni di Mei e Parente. Naturalmente una percentuale altissima da 3 renderebbe assai più efficace la scorciatoia, ma questo è lapalissiano.
Pericoli. Ponendo l'accento sulla difesa della formazione emiliana, si potrebbero sottovalutare i rischi provenienti dall'attacco. Nella gara di andata il mattatore fu Ranuzzi, sfuggito al controllo dei rossoblù, concentrati su Prandin e Perego, condiderati (giustamente) i due pericoli principali. Il gruppo nel suo complesso ha dimostrato di avere poche stelle e molte risorse, riuscendo a gestire bene anche i finali punto a punto, nonostante la giovane età.
L'Agricola Gloria si mette alla prova nell'anticipo di stasera (ore 20,30), visitando il campo della rivelazione assoluta della A Dilettanti, il gioiellino di Salieri, un coach che ormai in questa categoria non fa nemmeno più notizia. Reduce dalla vittoria rischiatutto ottenuta al Palaterme con Riva del Garda, la squadra di Massimo Angelucci sogna un successo che varrebbe oro nella corsa all'ottavo posto.
Confronto difficile. Le caratteristiche tecniche e atletiche della formazione di casa sono tali da creare difficoltà a Montecatini: giovane, rapida, dedita al sacrificio in difesa prima ancora che alla costruzione di un attacco collaudato, al Palaterme il Pentagruppo mise a nudo i limiti di una Rb in ritardo nella preparazione e che pagava la forma non ottimale del suo leader, Carrizo.
Nel frattempo il cammino di Ozzano ha avuto pochi inciampi: 13 vittorie e 3 sconfitte, 2 punti in meno della doppia F (Fortitudo e Forlì) in testa a quota 28.
Infermeria. La situazione infortuni è migliorata rispetto a una settimana fa: Carrizo ha altri quattro giorni di allenamento alle spalle e la caviglia di Coraggio è andata migliorando, anche se non è a posto. In questi giorni il tendine di Parente si è rifatto sentire, causando qualche fastidio al mvp delle ultime due gare.
Resta invece la pesante assenza di Andrea Niccolai, che assottiglia il gruppo degli "over" e dà ancora più valore agli ultimi risultati (5 vittorie in 6 incontri) dell'Agricola Gloria.
Fuga dal pressing. Il rischio numero uno per i rossoblù potrebbe la scorciatoia tentata, con risultati pessimi, all'andata. La pressione difensiva annebbiò le idee degli esterni e chiuse i rifornimenti a Persico, spingendo Montecatini a insistere oltre ogni limite nel tiro da 3, soprattutto all'inizio. E' una tattica che al Pentagruppo è riuscita spesso, e che si può cercare di battere facendo arrivare qualche pallone a Persico, aprendo l'area alle penetrazioni di Mei e Parente. Naturalmente una percentuale altissima da 3 renderebbe assai più efficace la scorciatoia, ma questo è lapalissiano.
Pericoli. Ponendo l'accento sulla difesa della formazione emiliana, si potrebbero sottovalutare i rischi provenienti dall'attacco. Nella gara di andata il mattatore fu Ranuzzi, sfuggito al controllo dei rossoblù, concentrati su Prandin e Perego, condiderati (giustamente) i due pericoli principali. Il gruppo nel suo complesso ha dimostrato di avere poche stelle e molte risorse, riuscendo a gestire bene anche i finali punto a punto, nonostante la giovane età.
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