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Basket
Agricola decisa a farsi perdonare la beffa dell'andata
Lorenzo Mei
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Una “strigliata” di coach Massimo Angelucci durante un timeoutRitorno al futuro. Il titolo di un film fortunatissimo di 25 anni fa potrebbe essere uno slogan adatto per il girone (di ritorno, appunto) che i rossoblù aprono oggi, dopo il turno di riposo osservato mercoledì, ospitando Riva del Garda al Palaterme alle 18.
Lo sforzo da fare per Rb è proprio quello di guardare al futuro, con la salvezza praticamente in tasca, e capire se ci sono veramente chance per restare attaccati al treno dei playoff
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MONTECATINI. Ritorno al futuro. Il titolo di un film fortunatissimo di 25 anni fa potrebbe essere uno slogan adatto per il girone (di ritorno, appunto) che i rossoblù aprono oggi, dopo il turno di riposo osservato mercoledì, ospitando Riva del Garda al Palaterme alle 18.
Lo sforzo da fare per Rb è proprio quello di guardare al futuro, con la salvezza praticamente in tasca, e capire se ci sono veramente chance per restare attaccati al treno dei playoff.
Non solo e non tanto per arrivarci a tutti i costi, ma soprattutto per lasciare un obiettivo aperto in una stagione che altrimenti rischia di diventare noiosa da qui ad aprile, e in cui nel giro di qualche giorno potrebbe movimentarsi il mercato in entrata di chi vuol fare il salto di qualità, ma soprattutto in uscita delle formazioni senza traguardi, ormai salve ma troppo lontane dall'ottava posizione.
Per continuare a cullare questo sogno playoff l'Agricola non può permettersi passi falsi in casa. Verona, una delle squadre a 16 punti, ha appena battuto la Fortitudo, dimostrando di non voler abbandonare il club delle migliori, per entrare nel quale la concorrenza è agguerrita.
Battere il Riva del Garda che mercoledì sera ha schiacciato Fidenza sembrerebbe un'impresa difficile, anche se resta da capire quante responsabilità abbia avuto la Siram per quel risultato, e quanta di quella micidiale benzina i trentini avranno ancora nel serbatoio giocando la terza partita nel giro di otto giorni (il 2 gennaio hanno recuperato quella di Verona).
Chiuso il 2009 con un'infermeria traboccante di ospiti, anche l'anno nuovo per Rb non comincia all'insegna della salute di ferro: Carrizo è in recupero ma lontano dalla forma fisica perfetta dopo la peritendinite achillea, Coraggio è dolorante per una distorsione a una caviglia (dovrebbe andare in panchina), Cei è reduce da un noioso virus influenzale ma sarà disponibile, Niccolai resta ancora fermo per i problemi al ginocchio, uno dei fastidi che praticamente gli hanno impedito di dare un contributo sostanzioso fin dall'inizio della stagione. Al di là di questo, forse la curiosità maggiore è scoprire quale Agricola Gloria vedremo dopo la lunga pausa per le feste.
A proposito di clima natalizio, nel caso qualcuno se ne fosse dimenticato, l'Agricola Gloria aveva già preparato, confezionato e consegnato il regalo al Garda Cartiere con larghissimo anticipo, a inizio ottobre, quando con un punto di vantaggio a 3 secondi dalla fine sbagliò la rimessa e fornì a Cortesi il più incredibile degli assist. Non bastasse il rispetto per un Riva in grande spolvero, per caricare i rossoblù può essere utile il ricordo di quella meritata beffa.
Lo sforzo da fare per Rb è proprio quello di guardare al futuro, con la salvezza praticamente in tasca, e capire se ci sono veramente chance per restare attaccati al treno dei playoff.
Non solo e non tanto per arrivarci a tutti i costi, ma soprattutto per lasciare un obiettivo aperto in una stagione che altrimenti rischia di diventare noiosa da qui ad aprile, e in cui nel giro di qualche giorno potrebbe movimentarsi il mercato in entrata di chi vuol fare il salto di qualità, ma soprattutto in uscita delle formazioni senza traguardi, ormai salve ma troppo lontane dall'ottava posizione.
Per continuare a cullare questo sogno playoff l'Agricola non può permettersi passi falsi in casa. Verona, una delle squadre a 16 punti, ha appena battuto la Fortitudo, dimostrando di non voler abbandonare il club delle migliori, per entrare nel quale la concorrenza è agguerrita.
Battere il Riva del Garda che mercoledì sera ha schiacciato Fidenza sembrerebbe un'impresa difficile, anche se resta da capire quante responsabilità abbia avuto la Siram per quel risultato, e quanta di quella micidiale benzina i trentini avranno ancora nel serbatoio giocando la terza partita nel giro di otto giorni (il 2 gennaio hanno recuperato quella di Verona).
Chiuso il 2009 con un'infermeria traboccante di ospiti, anche l'anno nuovo per Rb non comincia all'insegna della salute di ferro: Carrizo è in recupero ma lontano dalla forma fisica perfetta dopo la peritendinite achillea, Coraggio è dolorante per una distorsione a una caviglia (dovrebbe andare in panchina), Cei è reduce da un noioso virus influenzale ma sarà disponibile, Niccolai resta ancora fermo per i problemi al ginocchio, uno dei fastidi che praticamente gli hanno impedito di dare un contributo sostanzioso fin dall'inizio della stagione. Al di là di questo, forse la curiosità maggiore è scoprire quale Agricola Gloria vedremo dopo la lunga pausa per le feste.
A proposito di clima natalizio, nel caso qualcuno se ne fosse dimenticato, l'Agricola Gloria aveva già preparato, confezionato e consegnato il regalo al Garda Cartiere con larghissimo anticipo, a inizio ottobre, quando con un punto di vantaggio a 3 secondi dalla fine sbagliò la rimessa e fornì a Cortesi il più incredibile degli assist. Non bastasse il rispetto per un Riva in grande spolvero, per caricare i rossoblù può essere utile il ricordo di quella meritata beffa.
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