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2010, l'Agricolavuole i playoff

Matteo Baccellini
<strong>Trend positivo. </strong>L’Agricola Gloria ha chiuso il 2009 con una striscia di cinque vittorie nelle ultime cinque partite
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Trend positivo. L’Agricola Gloria ha chiuso il 2009 con una striscia di cinque vittorie nelle ultime cinque partite

Quattro partite a gennaio, così come a febbraio e anche a marzo. Due, per concludere, ad aprile. A meno che non ci sia una gradita appendice con i playoff.
La parte discendente della stagione rossoblù si svilupperà in poco più di tre mesi solari

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MONTECATINI. Quattro partite a gennaio, così come a febbraio e anche a marzo. Due, per concludere, ad aprile. A meno che non ci sia una gradita appendice con i playoff.
La parte discendente della stagione rossoblù si svilupperà in poco più di tre mesi solari. Dal 10 gennaio al 18 aprile: 14 partite complessive, sette impegni interni, altrettanti esterni. Con un obiettivo in testa, visto che quello primario, la salvezza, è già in cassaforte. E scusate se è poco, vista la fatica della scorsa stagione a raggiungere un traguardo maturato ai playout. Quest'anno il discorso salvezza è più semplice: troppi 12 punti di vantaggio su Jesolo per un solo posto da evitare, con i veneti che non sembrano avere la spinta per poter riemergere. Anzi, attendono ormai serenamente di poter ripartire dalla serie inferiore salvaguardando il bilancio.

Montecatini di fronte a sé ha un sogno chiamato playoff, un traguardo che non può prescindere dalla condizione fisica di tutti i suoi attori principali e da qualche risultato a favore delle dirette concorrenti, come Verona, Omegna, e magari anche Trento. Sul fronte medico Manuel Carrizo è il primo della lista da recuperare: il leader dei punti e della valutazione, diciamocelo pure, è uno spreco in A Dilettanti e i rossoblù possono solo ringraziare di essere stati scelti in estate dal gaucho per proseguire la sua carriera. Ma anche capitan Niccolai, anche se ormai diventato ricambio di lusso, è un uomo di cui l'Agricola non può fare a meno nelle rotazioni degli esterni: il suo polpaccio fa le bizze, la pausa è arrivata al momento giusto anche per le sue articolazioni.

Calendario. Rispetto a tutte le squadre del girone A, l'Agricola Gloria avrà quattro giorni di riposo in più. Per l'Epifania i rossoblu godranno del turno di riposo, per poi affrontare il 10 Riva del Garda, nella rivincita della sconfitta più amara di questa stagione: 67-66 per Cristelli e compagni, due punti sfumati per colpa di una rimessa sbagliata a centrocampo a tre secondi dalla sirena. Era il 4 ottobre, per attendere la prima vittoria siamo dovuti arrivare al 25 (78-70 su Trieste), con tanto affanno e altre due sconfitte nel mezzo, con Ozzano in casa e a Trento fuori. Il return match con entrambe è in programma il 17 e il 24 gennaio: durissima sulla carta la trasferta sul parquet della rivelazione emiliana, che rischia di soffiare il secondo posto a Forlì, più abbordabile il match con Trento, altra possibile rivale per un posto playoff, al momento più su rispetto a Montecatini di due punti. Per chiudere il mese il 31 a Trieste: un'occasione di blitz contro un'avversaria dello stesso livello di Montecatini, una matricola che forse prometteva più di quanto sta mantenendo.

Febbraio. Mese forse decisivo per capire dove può arrivare Montecatini: il più duro per tipologia di impegni, visto che al Palaterme arriveranno Treviglio e Brescia (il 7 e il 21 febbraio), le più forti dopo le prime della classe. Sulla carta potrebbero arrivare due punti da Fidenza (il 28), una trasferta fattibile, considerando proibitivo il viaggio al Paladozza nella tana della Fortitudo di due settimane prima. Con la Comark c'è da vendicare la sconfitta più pesante dell'anno fin qui (94-53), ma anche a Brescia i rossoblù non fecero un figurone dopo aver atteso un'ora di poter giocare per il parquet scivoloso. Vincere due volte su quattro a febbraio metterebbe una seria ipoteca sull'ottavo posto, anche perché a marzo forse il cammino per l'Agricola Gloria si farà più complicato.

Marzo. Si comincerà domenica 7 con Forlì, al momento in lotta aperta con Fortitudo e Ozzano per la miglior posizione possibile ai playoff. Il 14 gara delicata a Castelletto Ticino, che ha due punti meno dei rossoblu (dando per scontata la vittoria con Jesolo nel recupero, a metà gennaio) poi vittoria da mettere già in cantiere con Jesolo il 21 e scontro diretto, ce lo auguriamo, a Verona, domenica 28, con la Tezenis di coach Faina. Anche se dal sesto posto in giù, è bene ricordarlo, ci sono almeno cinque squadre per tre posti playoff: Trento, Omegna, Montecatini, Verona e Castelletto, sempre che non se ne inserisca un'altra, una mina vagante come Osimo o la stessa Trieste.

Aprile. Due soli match, come detto, nell'ultimo mese di stagione regolare. Con Osimo l'11 aprile e a Omegna il 18, alla giornata numero 30, si chiuderà la stagione regolare. Tanto dipenderà da quanto conteranno in quel momento le partita per le squadre in campo: facile prevedere scarti più ampi in sfide tra chi ha stimoli e chi no. L'Agricola si augura di arrivarci con l'obiettivo playoff sempre alla portata. Se così non fosse, il bilancio resta il primo traguardo da "vedere" e da centrare. Ma visto che ci siamo, allungare la stagione di un paio di partite almeno non sarebbe affatto male. Per un incasso in più e anche per l'orgoglio.

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