Il Tirreno

Montecatini

BASKET

Agricola, il futuro è rosa

Lorenzo Mei
Contro la Paffoni Omegna la squadra di coach Angelucci ha dato dimostrazione di compattezza e voglia di superare le difficoltà
◗
Contro la Paffoni Omegna la squadra di coach Angelucci ha dato dimostrazione di compattezza e voglia di superare le difficoltà

Guardi la classifica e ti accorgi che l'Agricola Gloria si ritrova all'ottavo posto, in zona playoff.

2 MINUTI DI LETTURA





MONTECATINI. Guardi la classifica e ti accorgi che l'Agricola Gloria si ritrova all'ottavo posto, in zona playoff.

Una posizione falsata dalla gara a pronostico blindato che Verona (con i rossoblù a quota 12) deve recuperare il 2 gennaio in casa con Riva del Garda, ma comunque una condizione che non si verificava da tempo e che va accolta con soddisfazione. Un anno fa, dopo 14 match giocati, Montecatini aveva 2 punti in meno, ma una sola squadra dietro contro le sei di oggi (Trieste, Osimo, Fidenza, Castelletto, Riva, Jesolo), e soprattutto era in parabola discendente.

La classifica attuale invece racconta bene il percorso fatto dalla squadra di Angelucci dopo la partenza balbettante (4 vinte nelle ultime 5), e l'ultima vittoria, quella di due giorni fa con Omegna, è un altro passo alla scoperta delle qualità di questo gruppo. È stata una partita brutta, con lunghi momenti senza canestri e spettacolo, ma l'Agricola ha costruito l'unico modello di partita che poteva farla vincere. In difesa si trattava di arginare un trio di lunghi pericoloso limitando i rifornimenti, e sul perimetro occorreva un'"operazione sacrificio" che mandasse gli esterni a sfiancare Picazio. L'assenza di Scrocco ha reso i piani leggermente più semplici, ma è ovvio che il doppio forfait di Carrizo e Niccolai aveva un peso specifico ben diverso.

Per assurdo, si è creato l'ambiente ideale per Davide Parente, libero di scorrazzare e puntare il canestro su ogni pick and roll, tirando fuori il meglio del proprio repertorio. L'altro contributo sostanzioso al tabellino è stato quello di Nicola Mei (che ha segnato il canestro del sorpasso), mentre Persico, arpionatore di rimbalzi per una notte, è stato deficitario in fase conclusiva. Angelucci ha avuto l'obbligo di utilizzare la panchina in modo massiccio: Coraggio (che ormai è abituato a stare sul parquet 16 minuti di media), ma anche Mugnai e Strozzalupi hanno provato a incidere con buone iniziative, mancando nell'"ultimo metro", quello che porta al canestro. Come ha spiegato Parente a fine gara, a questo punto l'Agricola ha fatto un intero giro di giostra e ora sa quali sono e come sono le sue avversarie di A Dilettanti. Per la Befana a Rb tocca il turno di riposo, dal 10 gennaio comincerà il girone di ritorno, si spera al completo e con la spinta per sognare i playoff.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa