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BASKET

L'Agricola si fa un bel regalo

Lorenzo Mei

In assenza di Carrizo è Parente (32 punti) a trascinare la squadra

3 MINUTI DI LETTURA





MONTECATINI. I regali più graditi sono sempre quelli che non ti aspetti. Credi di aver scartato fino all'ultimo pacchetto, poi guardi meglio sotto l'albero e scopri che c'è un ultimo fiocco da sciogliere. È quello che è successo al pubblico del Palaterme, che ha festeggiato nel tripudio la vittoria da incorniciare(63-59) di un'Agricola Gloria operaia (fuori Carrizo e Niccolai), che è rimasta incollata a Omegna per 37 minuti e poi le ha fatto lo scherzetto con un finale spietato. Gli ospiti possono rimproverarsi un po' di sufficienza, ma a fare la partita sono stati altri ingredienti.

Si comincia necessariamente dal partitone di Davide Parente: fin dall'inizio era l'attaccante di razza a cui affidarsi, orfani di Carrizo, e pur sapendolo la Paffoni non è riuscita a limitarlo (32 punti e 33 di valutazione). Poi va messa in conto la difesa, che dopo qualche amnesia nel primo periodo, è cresciuta progressivamente, lasciando a Omegna dal 20' in poi la miseria di 21 punti. Con questo successo Rb aggancia il treno dei playoff (Verona però ha una gara in meno) e mette a segno il quarto colpo negli ultimi 5 tentativi.

I primi 10 minuti prefigurano una domenica da incubo, con l'Agricola spaurita di fronte all'attacco scoppiettante di Omegna. Si parte subito con uno 0-7, e al primo intervallo breve Rb ha segnato 9 punti, nemmeno in doppia cifra. Frutto di comprensibili difficoltà in attacco, dove Parente è chiamato a fare di tutto, ma anche colpa di qualche amnesia difensiva, queste sì da evitare. Molto meglio il secondo periodo, quando Parente comincia a buttarla dentro sul serio, e Omegna si ritrova sulle braccia i graffi (figurati) della difesa rossoblù. I momenti migliori sono quelli in cui Mei, dopo qualche errore, trova la via del canestro, trasformando l'assolo in un duetto. La Paffoni, con un Picazio inguardabile, si appoggia a Caruso e soprattutto Saccaggi, ma si arriva all'intervallo con l'Agricola in pieno recupero. Molto brutto il terzo quarto, finito 7-11 perché è difficile inventarsi miracoli con un potenziale offensivo ridotto all'osso. Per Montecatini però va bene così, limita i danni e arriva al 30' in scia. Negli ultimi 10 minuti si confeziona il capolavoro: Omegna balbetta e galleggia con i rimbalzi offensivi, Montecatini trova risorse infinite, con Nicola Mei che ricomincia a segnare, stavolta in penetrazione, e alla fine incassa la vittoria con il finale più giusto: una tripla impossibile e due tiri liberi di Parente.

AGRICOLA GLORIA: 63   -   PAFFONI: 59
AGRICOLA GLORIA: Persico 7 (1/5), Coraggio 3 (0/2,1/1), Coraggio 3 (0/2,1/1), Nesi ne, Cei 4 /2/2, 0/1), Niccolai ne, Mei 14 (3/4, 2/7), Mugnai (0/3), Monzecchi 3 (0/2, 1/1), Strozzalupi (0/1 da 3), Parente 32 (8/12, 3/7) Allenatore: Angelucci
PAFFONI OMEGNA: Anselmi 4 (1/2, 0/1), Picazio 6 (0/2, 1/9), Kushevn ne, Tempestini (0/1,0/3), Scrocco ne, Caruso 11 (4/5), Ferraro 8 (1/2, 2/4), Rossi 10 (5/7), Savoldelli (0/1), Saccaggi 20 (4/6, 3/10)
Allenatore: Da Prato
PARZIALI: 10' 9-21, 20' 35-38, 30' 42-49
ARBITRI: Gadda, Vanni Degli Onesti
NOTE: spettatori 786; uscito per cinque falli Rossi

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