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Bicchierai non cerca alibi

Roberto Grazzini
Fabbri, autore del gol del Borgo a un quarto d’ora dalla fine
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Fabbri, autore del gol del Borgo a un quarto d’ora dalla fine

«Siamo poco cattivi sul piano agonistico e fatichiamo a fare gol»

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BORGO A BUGGIANO. Fa freddo nella zona antistante agli spogliatoi. Mister Bicchierai esce dallo stanzone borghigiano in tuta, dopo aver parlato per una ventina di minuti buoni, come consuetudine, con la squadra. È la prima sconfitta da quando siede sulla panchina azzurra, che rompe la serie incredibile (nove) di pareggi consecutivi.

È da questo punto che parte la sua analisi del match. «Almeno ci siamo, per così dire, sbloccati - prova a scherzare il tecnico borghigiano - anche se in tanti anni non ho mai conosciuto un allenatore a cui piace più perdere che vincere o pareggiare. Di certo, tre punti ci facevano più comodo. Sapevano della forza del Rovigo, però non ci è servito a niente in quanto ci siamo fatti trovare colpevolmente impreparati in occasione delle due reti dei veneti. Figuriamoci se la squadra di Parlato si faceva scappare dei regali così grossi. Ciò non toglie, e lo sottolineo. che il Rovigo ha vinto meritatamente, specie per il buon primo tempo».

Entrando nello specifico della sfida aggiunge: «L'altro grosso rammarico, oltre ai nostri marchiani errori, è quello di avere sempre più birra in corpo degli avversari e di non saperla sfruttare. Abbiamo finito la gara nell'area ospite, mettendo alle corde un Rovigo che secondo me ha poco da invidiare anche al Pisa. Basta guardare la rosa». Un nome su tutti, lo svizzero David Sesa, ex Napoli e Treviso, che si è solo scaldato.

A proposito di giocatori a disposizione, il Borgo aveva ai box per squalifica e infortuni, Sandre, Giglioli, Lorenzini e capitan Rummolo. Assenze davvero pesanti ma Bicchierai da questo orecchio non ci sente. «Sotto il profilo dell'impegno - precisa - devo solo ringraziare il gruppo. I ragazzi ci mettono l'anima. Il discorso vale per chi gioca dall'inizio e per chi sta in panchina. Ad esempio, Di Palma, entrato nel finale, ha avuto un bell'impatto col match, disputando un ottimo spezzone partita».

Però non sono proprio tutte rose e fiori. «È evidente - chiude il trainer - che paghiamo pure determinate carenze strutturali. Non siamo una squadra cattiva, agonisticamente parlando, e purtroppo fatichiamo parecchio a segnare».
Fa eccezione il bomber Fabbri, che con il rigore trasformato contro il Rovigo sale a quota nove nella classifica marcatori.

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