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Agricola in casadella cenerentoladel campionato

Lorenzo Mei
Il coach dell’Agricola Gloria, Massimo Angelucci
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Il coach dell’Agricola Gloria, Massimo Angelucci

Dall'inizio della stagione quello di Jesolo è il primo risultato che i tifosi, i giornalisti in tribuna stampa, e probabilmente anche squadra e staff tecnico, vanno a cercare su internet nei dopo-partita rossoblù

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MONTECATINI. Dall'inizio della stagione quello di Jesolo è il primo risultato che i tifosi, i giornalisti in tribuna stampa, e probabilmente anche squadra e staff tecnico, vanno a cercare su internet nei dopo-partita rossoblù.
Oggi non ce ne sarà bisogno: la supercandidata alla retrocessione, quella che potrebbe lasciare tranquille le concorrenti della fascia bassa della classifica, proverà con tutte le forze a sbloccarsi oggi, ospitando l'Agricola Gloria (ore 18, collegamenti in diretta su Sportitalia2, digitale terrestre).

Dopo dieci sconfitte su dieci, seguite a un'estate in cui la società veneta ha scelto la via del risanamento drastico, Guerra e compagni vedono nella gara odierna la vera occasione per coltivare un seme di speranza.

Resta da capire se i giocatori dell'Agricola sono pronti a resistere un'avversaria così motivata. Il rischio più grande per Rb, infatti, è quello di dare per scontato il successo.
È la preoccupazione di Massimo Angelucci, che durante la settimana ha ripetuto più volte che non si tratterà di una passeggiata, ricordando ai giocatori tutte le occasioni in cui Jesolosandonà ha dato filo da torcere agli avversari per metà tempo, o anche di più.
Oggi c'è anche l'occasione di centrare altri tre obiettivi: la prima vittoria in trasferta della stagione, e la seconda del 2009, e il primo bis dopo l'affermazione di una settimana fa con Castelletto.
Un successo vorrebbe dire anche scalare con certezza una posizione in graduatoria, visto che proprio Castelletto, 6 punti come Rb, osserverà il turno di riposo. Insomma, una giornata piena di possibilità, che Montecatini non può sprecare. Reduce dalla partita mozzafiato con la Nobili, in cui i 2 punti sono arrivati dalla lunetta con il cronometro già fermo, Carrizo e compagni contano di giocare come hanno fatto spesso in trasferta, cioè facendo una buona figura, naturalmente cambiando il finale visto fin qui.

La settimana di allenamenti è trascorsa senza intoppi, e ripensando al match di domenica, basterebbe cancellare il black-out nel terzo quarto, che aveva messo in pericolo il risultato, e conservare quanto di buono c'è stato negli altri tre periodi: un Persico solido cercato con fiducia dai compagni, un Carrizo stratosferico e sempre pronto a segnare i canestri decisivi, un Mei capace di rovesciare una gara nel giro di poche azioni, guidato dalla solita inesauribile carica agonistica.

Recuperando un Parente più continuo e più disposto ad attaccare il canestro in penetrazione, e sperando su un Niccolai in crescita atletica, l'Agricola avrebbe le carte perfettamente in regola per infliggere a Jesolo la sconfitta numero undici.

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di Redazione web