Attenzione
Gli azzurri cercano i tre punti
Il Benedetti riabbraccia il Borgo
Roberto Grazzini
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Il bomber Di TommasoOggi è un giorno davvero speciale per l'Us Borgo a Buggiano 1920. Si aprono finalmente i cancelli dell'Alberto Benedetti per quella che sarà la prima vera storica partita in serie D giocata in casa dalla truppa azzurra
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BORGO. Oggi è un giorno davvero speciale per l'Us Borgo a Buggiano 1920. Si aprono finalmente i cancelli dell'Alberto Benedetti per quella che sarà la prima vera storica partita in serie D giocata in casa dalla truppa azzurra. Festeggiarla con una vittoria è il sogno, per niente nascosto, di tutto l'ambiente borghigiano.
A mister Bicchierai l'arduo compito di studiare la formula giusta per piegare il Mezzolara, squadra bolognese, partita benissimo ma adesso in piena crisi. L'enigmatico e imperscrutabile condottiero di Campi Bisenzio rivela poco o niente. «Il passato e i punti degli avversari non mi interessano - esordisce - In primis, perché devo guardare in casa mia e secondariamente perché so che il Mezzolara è un buon complesso con alcune importanti individualità». Nell'ultimo allenamento settimanale di venerdì scorso, Bicchierai ha provato e riprovato schemi e situazione di gioco. Fino a buio, come sempre. Forse con un pizzico di puntigliosità in più.
Non lo vuole dare a vedere ma pure lui ci tiene maledettamente a vincere questa partita. Sarebbe la consacrazione di una rinascita, figlia di otto risultati consecutivi (sei pareggi e due vittorie esterne) ma di nessun successo casalingo.
La squalifica di Di Giusto, appiedato per un turno, complica un po' le cose in difesa. Quando l'esperto difensore, ex Sestese, è stato fuori per infortunio, Bicchierai ha optato per la scelta di Settapassi, ragazzone di belle speranze che il suo dovere l'ha fatto. L'esperimento dunque dovrebbe ripetersi con la benedizione del tecnico. Ai box resta pure l'attaccante Lo Bosco. Il gioiellino di scuola Tau ha svolto solo lavoro differenziato e ci sono buone probabilità di vederlo in campo domenica prossima. Dopo il brutto infortunio (frattura del quinto metatarso del piede sinistro) rimediato alla quarta giornata col Chioggia, si rivede invece il centrocampista Giglioli, che figura nella lista dei convocati. Scontato il pubblico delle grandi occasioni.
A mister Bicchierai l'arduo compito di studiare la formula giusta per piegare il Mezzolara, squadra bolognese, partita benissimo ma adesso in piena crisi. L'enigmatico e imperscrutabile condottiero di Campi Bisenzio rivela poco o niente. «Il passato e i punti degli avversari non mi interessano - esordisce - In primis, perché devo guardare in casa mia e secondariamente perché so che il Mezzolara è un buon complesso con alcune importanti individualità». Nell'ultimo allenamento settimanale di venerdì scorso, Bicchierai ha provato e riprovato schemi e situazione di gioco. Fino a buio, come sempre. Forse con un pizzico di puntigliosità in più.
Non lo vuole dare a vedere ma pure lui ci tiene maledettamente a vincere questa partita. Sarebbe la consacrazione di una rinascita, figlia di otto risultati consecutivi (sei pareggi e due vittorie esterne) ma di nessun successo casalingo.
La squalifica di Di Giusto, appiedato per un turno, complica un po' le cose in difesa. Quando l'esperto difensore, ex Sestese, è stato fuori per infortunio, Bicchierai ha optato per la scelta di Settapassi, ragazzone di belle speranze che il suo dovere l'ha fatto. L'esperimento dunque dovrebbe ripetersi con la benedizione del tecnico. Ai box resta pure l'attaccante Lo Bosco. Il gioiellino di scuola Tau ha svolto solo lavoro differenziato e ci sono buone probabilità di vederlo in campo domenica prossima. Dopo il brutto infortunio (frattura del quinto metatarso del piede sinistro) rimediato alla quarta giornata col Chioggia, si rivede invece il centrocampista Giglioli, che figura nella lista dei convocati. Scontato il pubblico delle grandi occasioni.
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